Una notte di lavoro come tante trasformata in un incubo. Erano circa le tre tra sabato 4 e la domenica di Pasqua (5 aprile) quando il McDonald’s di Corciano, durante l’orario continuato del fine settimana, è diventato bersaglio di una rapina.
Il piano dei malviventi è scattato davanti alla vetrina dell’asporto. Un giovane si è presentato al gabbiotto del McDrive a bordo di una Fiat Panda, ma invece di ordinare ha puntato una pistola contro i dipendenti in servizio. L’arma è apparsa ai commessi assolutamente reale, seminando il panico tra il personale. Sotto la minaccia del fuoco, i lavoratori sono stati costretti a consegnare l’intero incasso della serata: un bottino di poco inferiore agli 800 euro in contanti.
Ottenuto il denaro, i rapinatori sono fuggiti a tutta velocità verso la zona industriale di Ellera, ma l’allarme immediato lanciato dalle vittime ha permesso alle Volanti della Polizia di intercettare quasi subito l’utilitaria. Ne è nato un breve ma concitato inseguimento tra i capannoni. Sentendosi braccati e ormai privi di vie d’uscita, i due hanno abbandonato la vettura – risultata poi intestata a una terza persona estranea ai fatti – per tentare una fuga disperata a piedi.
Uno dei fuggitivi – un giovane italiano di origini straniere – è stato bloccato. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce nell’oscurità. Mentre il ragazzo fermato risulta attualmente indagato a piede libero, la Squadra Mobile di Perugia, sotto la direzione della Procura, sta lavorando per identificare il secondo uomo e accertare la natura dell’arma utilizzata, non ancora recuperata. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza di fast food e zona industriale, che potrebbero aver filmato i volti dei responsabili prima e durante la fuga.