I Carabinieri hanno arrestato un 31enne residente ad Acilia, ritenuto il presunto falsario che avrebbe spedito il denaro falso per il quale era finito in manette uno studente ternano. Secondo quanto è stato possibile apprendere, l’uomo era un insospettabile esperto informatico di giorno e falsario di notte, dotato di sofisticati sistemi di stampa digitale che gli avrebbero consentito di allestire un vero e proprio traffico internazionale di spaccio di soldi falsi. L’operazione è stata portata a termine dal nucleo operativo Antifalsificazione Monetaria di Roma con il sostegno dei militari della Compagnia carabinieri di Ostia nei giorni di Natale.
Studente arrestato per soldi falsi, preso il falsario
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il presunto falsario prendeva gli ordini tramite canali social, per poi spedire pacchetti con banconote da piccolo taglio. I militari di Ostia lo hanno fermato in flagranza di reato, proprio mentre stava confezionando uno dei pacchi che, in tutto, avrebbero complessivamente superato il milione di euro.
Le indagini
Tutto sarebbe nato da un’operazione della polizia austriaca che, il 18 settembre 2025 aveva sequestrato un pacco postale contenente banconote false da 5, 20 e 50 euro. Il giorno dopo i Carabinieri di Pesaro hanno sequestrato un altro plico postale contenente 20 banconote da 50 euro false, arrestando il destinatario. Altre spedizioni sono state fatte anche a ottobre e in una di queste è stato coinvolto lo studente ternano.
Lo studente ternano
Decisiva una spedizione fatta a fine ottobre 2025 quando i carabinieri del Nucleo investigativo di Terni hanno trovato e sequestrato un plico postale contenente 260 banconote da 20 euro e 210 banconote da 50 euro false per un totale di oltre 15mila euro. I militari, dopo accurate indagini, sono risaliti alla casa di Acilia, dove hanno trovato una vera e propria stamperia, i progetti grafici e gli strumenti necessari a disegnare e poi a stampare in maniera digitale i soldi contraffatti. L’arresto è stata convalidato dall’autorità giudiziaria.