Prg e veleni nel centrodestra, a Bastia Fratellini all'attacco: "Danneggiato e amareggiato, ma ora ritroviamo l'unità" - Tuttoggi.info

Prg e veleni nel centrodestra, a Bastia Fratellini all’attacco: “Danneggiato e amareggiato, ma ora ritroviamo l’unità”

Flavia Pagliochini

Prg e veleni nel centrodestra, a Bastia Fratellini all’attacco: “Danneggiato e amareggiato, ma ora ritroviamo l’unità”

Sab, 06/09/2025 - 13:49

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Una conferenza stampa per affrontare due questioni decisive per Bastia: il nuovo Piano Regolatore Generale e il ritorno all’unità del centrodestra, maggioranza in città ma che, spaccato in due tronconi nel 2019, nel 2024 si è ulteriormente frammentato e che se continua così verrà sconfitto anche nella prossima tornata elettorale. E per questo l’ex vicesindaco e assessore Francesco Fratellini, con – tra il folto pubblico – la presenza di Andrea Romizi, Nilo Arcudi e Lamberto Marcantonini, ma anche al suo fianco l’ex sindaco Stefano Ansideri – ha indetto il 6 settembre 2025 una conferenza stampa per spiegare alcuni retroscena delle spaccature e anche uno che lo riguarda direttamente (un’indagine per rivelazioni di segreto di ufficio chiusasi in un nulla di fatto), ma anche per rilanciare un appello all’unità.

Fratellini ha ricordato il lungo percorso del PRG, che dal 2010 ha attraversato tre sindaci e numerosi passaggi istituzionali, fino all’adozione del 25 luglio 2023. E che ha visto anche però, ha spiegato l’ex esponente delle giunte Ansideri e di Paola Lungarotti, un esposto proprio della ex sindaca che nel frattempo, perse le elezioni, ha anche lasciato lo scranno del consiglio comunale. Un esposto contro ignoti presentato nel settembre del 2022 (quindi pochi mesi prima dell’approvazione, comunque andati avanti) per “presunti illeciti posti in essere dall’amministrazione comunale sul prg che potrebbero aver condizionato la vendita di alcuni appezzamenti di terreno” e che ha visto Fratellini coinvolto per la testimonianza di un tecnico che lo ha portato a essere indagato per rivelazione di segreti d’ufficio.

“L’esposto era contro ignoti e non ritengo Paola Lungarotti responsabile della mia iscrizione nel registro degli indagati – ha detto Fratelli affiancato dall’avvocato – ma ho interpretato l’esposto come un gesto di sfiducia nei miei confronti e per questo mi sono dimesso”. Il 6 gennaio è stata disposta l’archiviazione di Fratellini anche perché la Gdf ha accertato tra l’altro che molte informazioni erano note a tutti perché diffuse in conferenza stampa, sul sito del Comune, o per dibattiti in consiglio comunale e prese di posizione dei consiglieri. “Ma – le parole dell’ex vicesindaco – il punto è politico: come può un sindaco denunciare senza prove scorrettezze della sua amministrazione e non bloccare l’iter dell’approvazione del prg? E più in generale, è tollerabile che le false dichiarazioni producano danni personali e istituzionali senza conseguenze? Ringrazio mia moglie e la mia famiglia per il sostegno, mi scuso con loro ma anche con le persone che sono state coinvolte direttamente o indirettamente ma soprattutto ingiustamente in questa vicenda, e la giustizia che ha riconosciuto l’infondatezza delle accuse. Ma resta l’amarezza per il danno umano e politico subito. Non permetterò più che il discredito personale diventi uno strumento di lotta politica‣ per questo è stata depositata una Denuncia-Querela contro chi ha reso dichiarazioni false e diffamatorie durante le indagini”.

Ora gli auspici sono due: uno per il Prg, portato avanti dalle giunte di centrodestra: “Abbiamo lavorato duramente – ha spiegato – per un piano bilanciato, moderno, coerente con le linee programmatiche del 2014. Uno strumento snello e flessibile, pensato per garantire parità di condizioni a tutti i cittadini e per difendere il territorio da vincoli eccessivi o ingerenze esterne”. Secondo Fratellini, il rischio oggi è che la nuova amministrazione di Centrosinistra modifichi profondamente il lavoro svolto: “Sarebbe un errore trasformare il PRG in un piano pesante e rigido, che ingessa l’urbanistica e obbliga a continui ricorsi alle varianti. Bastia ha bisogno di regole chiare e di strumenti operativi, non di ostacoli burocratici”>”. Inoltre, sempre secondo l’ex assessore, “il nuovo PRG deve dare gli strumenti operativi per garantire a tutti parità di condizioni e trattamento, nel rispetto dei vincoli che ci sono sul territorio difendendolo anche dalle ingerenze di enti sovraordinati che rischiano di limitare la facoltà pianificatoria del territorio che la legge assegna al Comune”. Guardando avanti, Fratellini ha rivolto un appello al Centrodestra bastiolo: <Se vuole tornare a vincere la coalizione deve archiviare le divisioni ritrovare unità, competenza e credibilità. Le risorse e le percorso giusto per tornare a governare Bastia.

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