Si terrà lunedì 30 marzo alle ore 16.00 a Campello sul Clitunno, presso la Residenza d'Epoca Vecchio Molino, la presentazione della Rete “Italia Langobardorum-Centri di Potere e di Culto (568-774 d.C.)”, che unisce i sette comuni candidati ad entrare nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.
L'appuntamento, programmato dal Sindaco Paolo Pacifici, servirà per ufficializzare la costituzione dell'Associazione degli Enti e delle Istituzioni coinvolte nella candidatura, e nella pianificazione delle attività che verranno svolte insieme, al fine di promuovere i siti candidati a Patrimonio mondiale dell'Umanità.
Questo genere di candidatura è del tutto innovativa in Italia perché sono state riassunte nella proposta, come fosse un unico sito, le più importanti testimonianze architettoniche della cultura longobarda diffusa sul territorio nazionale, come il Tempietto del Clitunno.
Nel pomeriggio, presso la Residenza d'Epoca Vecchio Molino, è prevista la presentazione ufficiale della Rete costituitasi tra i sette comuni per far conoscere alla stampa, agli operatori di settore ed alla cittadinanza le enormi potenzialità del progetto. Il grande lavoro ha finora prodotto sinergie istituzionali, professionali e finanziarie, che rappresentano un modello esemplare di progettazione e valorizzazione dei beni culturali, condiviso tra le istituzioni e gestito in modo associato.
A Campello si incontreranno dunque i rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed i rappresentati degli altri sei comuni italiani candidati ad entrare nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.
Nello specifico sono coinvolti Cividale del Friuli con l'area della Gastaldaga, con il Tempietto Longobardo ed il complesso episcopale con i resti del Palazzo Patriarcale; Brescia con il Complesso Monastico di San Salvatore – Santa Giulia, voluto da Desiderio, ultimo re longobardo, e sua moglie Ansa; Castelseprio con l'area del Castrum con la Torre di Torba e la chiesa extra-moenia di Santa Maria foris portas, con i suoi celebri affreschi; Spoleto con la Basilica di San Salvatore, edificio monumentale di tradizione classica, arricchito con originali e preziosi apparati decorativi; Benevento con il complesso di Santa Sofia voluto dal Duca Arechi II, con la chiesa, l'annesso chiostro e parte dell'abbazia che oggi ospita il Museo del Sannio;Monte Santangelo con la Basilica di S. Michele Arcangelo, primo santuario d'occidente dedicato al culto micaelico, adottato dai Longobardi e poi diffuso fino al nord europa.
Ed infine, il Comune di Campello con il Tempietto del Clitunno la cui facciata è caratterizzata da splendide colonne, mente l'architrave riportava un'iscrizione invocante Dio complementare a quella dei portici laterali. All'interno del Tempietto dipinti murali di notevole qualità, che sono stati messi in relazione con gli affreschi del presbiterio di Santa Maria Antiqua a Roma, inquadravano l'edicoletta marmorea dell'abside.
All'incontro, per illustrare le iniziative effettuate ed in corso di attuazione, interverranno:
Angela Maria Ferroni – Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Paolo Pacifici – Sindaco di Campello sul Clitunno
Attilio Vuga – Sindaco di Cividale del Friuli
Romano Chierichetti – Sindaco di Castelseprio
Andrea Ciliberti – Sindaco di Monte Sant'Angelo
Raffaele Del Vecchio – Vice Sindaco di Benevento
Andrea Arcai – Assessore alla Cultura di Brescia
Giorgio Flamini – Assessore alla Cultura di Spoleto