Consegnati sabato alle ore 16 in una gremita Sala dello Spagna nella suggestiva cornice del Palazzo Comunale di Spoleto i premi dell'iniziativa denominata “Hartigianato”. Hanno accolto i partecipanti e consegnato i premi il Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, il Presidente del CNA di Spoleto Bruno Cappuccino, la presidente dell'Aias di Spoleto Carla Tomba, la presidente della Cooperativa Il Cerchio Serenella Banconi mentre è stato letto un messaggio di saluto della Confartigianato di Spoleto che ha aderito all'iniziativa pun non essendo potuta essere presente, infine ha condotto la manifestazione Giorgio Raffaelli, amministratore delegato della cooperativa Immaginazione organizzatrice del “Premio Hartigianto 8.1”. “Hartigianato” nasce nel 2002 come momento di incontro dei laboratori artigianali che operano in realtà socio-riabilitative e educativi. Dopo 8 edizioni nel 2008/9 si trasforma in premio con l'edizione sperimentale “8.0”. Con i 12 finalisti dell'edizione che si è conclusa con la premiazione di sabato 11 l'iniziativa si qualificava definitivamente come premio nazionale. I manufatti risultati finalisti, definiti dal premio “pro-oggetti”, sono stati 12 provenienti da 5 regioni, Calabria, Lazio, Marche, Puglia, e naturalmente Umbria.
I vincitori:
Euro 1000,00 (lordi) – Laboratorio creativo “Divergo” – Lecce): che ha realizzato “Animalibro” – Segnalibro in legno. Motivazione: l'oggetto proposto interpreta in pieno lo spirito del premio per semplicità, commerciabilità, possibilità di impegnare nella realizzazione abilità “semplici” e diverse. Tutto questo in un oggetto praticamente “eterno” assolutamente piacevole, accattivante e legato alla quotidianità praticamente di tutti.
Euro 700,00 (lordi) – ArtigianFamiglia – Vibo Valentia (RC) ): che ha realizzato “Dodò il porta cucchiai” – portacucchiai e cucchiai da cucina. Motivazione:un oggetto simpatico nella soluzione proposta e “quotidiano” come presenza e uso nelle case. Subito accattivante nel nome semplice e indovinato amplifica l'istintiva simpatia. La realizzazione “manipolativa” è un classico dei laboratori a carattre sociale e riabilitativo.
Euro 300,00 (lordi) – Centri Articolo Uno – Spoleto (PG) ): che ha realizzato “Achille” – pannello/storia decorativo Motivazione: una storia di fantasia diventa un “pro-oggetto” corale. Capita nelle realtà socio-riabilitative, ma realizzare tutto questo esclusivamente attraverso “azioni” alla portata di infinite “diverse abilità”, utilizzando materiali “poveri” e appartenenti all'ambiente in cui si vive e infine realizzando un oggetto di grande efficacia comunicativa, anche se forse non troppo commerciabile, merita un riconoscimento e un augurio.
Gli altri finalisti:
Istituto Monsignor Bonilli – Trevi (PG): che ha realizzato “L'angelo del cuore” – bomboniera; Centro socio Riabilitativo “L'albero delle voci” – Orvieto (PG) ): che ha realizzato “Il grande libro” – Libro storia in carta riciclata; Cooperativa “il Quadrifoglio – Orvieto (PG) ): che ha realizzato “Scacchiera” – scacchiera e pedine in cuoio; Centro Aldo Moro Gubbio (PG): che ha realizzato “Medaglione” – bassorilievo in terracotta; Magazzino Cooperativa Sociale – Roma): che ha realizzato “Fiore oscillante” – portacandele in vetro; Re.leg. art – Laboratorio di legatoria – Perugia): che ha realizzato “Un album di rilievo” – album per fotografie in cuoio sbalzato; Comunità La buona Novella – Fabriano (AN) ): che ha realizzato “La scodella” – ciotola porta tutto; Centro L'isola che c'è – Giano dell'Umbria (PG) ): che ha realizzato “Riprendiamoci il tempo” – calendario perpetuo; La Locomotiva – Foligno (PG) ): che ha realizzato “traMeintorno” – Paravento decorato.
Ai vincitori un “assegno gigante” (ma anche quello più piccolo ma vero”) e a tutti i finalisti un calendario che ciascun mese illustra uno dei “pro-oggetti” e un attestato che comprende l'autorizzazione per l'anno 2011 ad utilizzare il “marchio di impresa” – PG 2006 C 03013, messo a disposizione da Il Cerchio che ne è titolare. Dopo la premiazione il rinfresco presso l'esposizione organizzata, grazie all'adesione di Angelo Gelmetti, a Palazzo Leti Sansi nell'ambito della “VI edizione del Mercatino di Natale”. Parafrasando lo slogan con cui “Hartigianato 8.1” ha definito i manufatti a cui è indirizzato il premio, quella di sabato è stata una manifestazione “bella fuori… ma anche dentro!”