Povertà a Terni, aumentano le famiglie aiutate | La metà sono italiane

Povertà a Terni, aumentano le famiglie aiutate | La metà sono italiane

Il bilancio delle attività della San Vincenzo de’ Paoli | Alessandra Rossi “La carità è diventata una necessità primaria per restituire fiducia e dignità a quanti l’hanno persa”

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La situazione della povertà a Terni è un tema da non sottovalutare. Aumentano infatti le famiglie assistite dalla società San Vincenzo de’ Paoli: praticamente la metà sono italiane.

A fare un quadro della situazione sono stati ieri i volontari Vincenziani, tracciando il bilancio dell’attività svolta nel 2018 in occasione dell’assemblea annuale che si è svolta nella parrocchia di San Valentino. Presente anche il vescovo di Terni, mons. Giuseppe Piemontese, che ha ringraziato i presenti per il servizio svolto e li ha incoraggiati a proseguire la loro opera con dedizione e cura amorevole verso i più bisognosi, lodando in particolare l’associazione per la nuova Conferenza dei bambini sorta nella parrocchia di Santa Maria del Rivo “una realtà unica in ambito nazionale e alla quale mi auguro si possa presto aggiungere anche una conferenza dei giovani nella diocesi”.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato, dalla presidente diocesana Alessandra Rossi, il bilancio del servizio offerto dalle varie conferenze parrocchiali della San Vincenzo e quella del consiglio centrale e dell’Emporio Bimbi di via Pascoli,  e sono state condivise le esperienze alla luce delle nuove forme di povertà che interessano il territorio, alle quali si cerca di dare risposte adeguate e efficaci secondo lo stile della prossimità e amicizia proprio della San Vincenzo.

“L’impegno è rivolto alla promozione del nostro carisma – ha detto la presidente Alessandra Rossi – nelle comunità cattoliche. La nostra città si trova in una fase di stallo, ed è presente la mancanza di fiducia verso il futuro nelle famiglie e soprattutto nei giovani. L’assenza del lavoro, di stimoli da parte di una società sempre più chiusa in se stessa, nel sospetto e nella paura, fa sì che parole come amicizia ed integrazione debbano essere sempre più dimostrate e rese reali. La carità è diventata una necessità primaria per restituire fiducia e dignità a quanti l’hanno persa”.

E poi l’impegno a collaborare con le varie realtà caritative della Diocesi, come Caritas o con l’Azione Cattolica con cui è stato avviato un progetto di formazione e servizio condiviso.

Sostegno a 808 famiglie, la metà italiane

Nel 2018 la San Vincenzo ha aiutato 2340 persone, appartenenti a 808 nuclei familiari, di questi 459 sono minori. Gli assistiti risultano aumentati rispetto a quelli dell’anno precedente, seppur di poco. E’ aumentato il numero di coloro i quali hanno difficoltà economiche ed è aumentato di circa 50 unità il numero di minori seguiti, dovuto certamente all’attività dell’Emporio Bimbi che permette ai volontari di entrare in rapporto con famiglie nelle quali sono presenti bambini e ragazzi.

Rispetto al 2017 sono state seguite 174 persone in più. La nascita della nuova Conferenza di Marmore ha permesso di entrare in contatto con un territorio più ampio. Rimane comunque viva l’esigenza di avvolgere la nostra città in una rete di carità., perché le condizioni delle famiglie aiutate si sono aggravate e necessitano di maggiore impegno sia economico che di sostegno morale.

Del totale delle persone aiutate 47% sono italiani, 21% comunitari e 32% extracomunitari. Le famiglie italiane sono aiutate soprattutto con il sostegno morale e spirituale perché la povertà sicuramente pesa più a chi la vive come una nuova situazione, a chi un tempo aveva risorse anche per aiutare le persone più bisognose. Per quanto riguarda le famiglie straniere il sostegno è sto indirizzato sui temi dell’integrazione: si percepisce la difficoltà di chi ha dovuto lasciare il proprio paese a ricominciare una nuova vita.

Sono stati distribuiti aiuti per circa 139.000 euro, il 15% in più dello scorso anno. Sono inoltre stati distribuiti 103.000 kg di alimenti ricevuti gratuitamente e beni non alimentari donati il cui valore può essere quantificato in 128.000 euro. La maggior parte degli interventi sono stati resi possibili grazie al contributo della Fondazione Carit  che, come ogni anno, ha finanziato il progetto “Famiglia e dignità”, cofinanziato dalla Diocesi di Terni-Narni Amelia, terminato il 31 agosto 2018. Tale progetto si è concretizzato nel sostenere le famiglie al fine di alleviare gli aspetti più critici della loro gestione ed a incentivare gli studi dei ragazzi per evitare la dispersione scolastica: pagamento di affitti, spese condominiali e utenze (luce, acqua e gas), distribuzione di circa 12.000 pacchi composti da generi alimentari e prodotti per l’igiene persona e della casa, pagamento di testi, materiali scolastici e spese per il servizio di trasporto e mensa.

Dal 1 settembre 2018 è in corso il nuovo progetto per l’anno 2018/2019, sempre finanziato dalla Fondazione Carit, con il cofinanziamento della Diocesi di Terni-Narni Amelia, nel quale è stata aggiunta la voce “Salute”, oltre a quelle sopracitate, in quanto si è riscontrato riscontrata nelle famiglie la difficoltà, sempre più forte, nel riuscire ad ottemperare al pagamento delle spese sanitarie necessarie.

Bivacchi vietati, cambia il sostegno a chi non ha casa

“La casa di Federico” è una casa ideale in cui si ospitano tutte le persone che vivono in strada nell’attesa di avere una casa vera e propria in cui prendersi cura di loro in maniera più efficace. A seguito del Decreto Sicurezza e dell’Ordinanza del Comune di Terni che vieta il bivacco e l’accattonaggio molesto, non ci sono più persone che dormono in stazione, hanno trovato ricoveri più protetti. Pertanto a dicembre è stata sospesa l’attività del giro notturno di assistenza ai senzatetto, portata avanti dal 2001, e che coinvolgeva nei tre giorni di uscita 14 volontari.

“Le persone che grazie a questo servizio abbiamo conosciuto in questi anni – ricorda la presidente Rossi – raggiunte con altre modalità, continuano a ricevere le nostre cure amorevoli. Nel 2018 abbiamo distribuito: sacchi a pelo, coperte, calzature e vestiario, corredi per il ricovero in ospedale, 1152 sacchetti con prodotti per l’igiene personale e generi alimentari. Inoltre ci siamo fatti carico dell’assistenza in ospedale nei casi in cui qualcuno è stato ricoverato e di provvedere al necessario oltre a sostenere spese per medicinali e visite mediche. Abbiamo sostenuto spese di viaggio per le persone che hanno lasciato la città, pagato alcune notti in albergo quando le condizioni psico fisiche particolarmente provate lo richiedevano e fornito piccoli aiuti economici nei casi di estrema necessità. La maggior parte delle persone che incontriamo vivono soprattutto in strada ma hanno un posto dove dormire magari per un tempo limitato perché ospiti di qualcuno o della Caritas o di parrocchie, si fanno trovare alla stazione soprattutto per parlare. Nell’anno abbiamo incontrato 41 diverse persone, il 10% in meno rispetto lo scorso anno. Di questo totale: 12 donne e 29 uomini, 38 italiani, 3 stranieri comunitari, diminuiti fortemente gli stranieri, circa un terzo delle persone le abbiamo incontrate una sola volta, le altre in maniera costante. Ora tutte le persone che sono state conosciute nei vari anni in strada continuano a ricevere assistenza attraverso la conferenza Maria Regina della Pace”.

L’Emporio dei bimbi, in 2 anni sostegno  a 334 bambini di 31 nazionalità

Risultati positivi per lo spazio dedicati ai bambini che fornisce tutti quei beni essenziali che spesso mancano nelle case: dagli alimentari ai pannolini ai prodotti per l’igiene personale, al materiale scolastico, abbigliamento, giocattoli e attrezzature per la prima infanzia.

Nel corso del 2018 sono state inserite 16 nuove famiglie con 30 bambini, 17 maschi e 13 femmine. In totale nei due anni di vita dell’Emporio sono stati dati aiuti a 202 famiglie. I bambini che hanno usufruito dei servizi e beni sono stati 334 (177 maschi e 157 femmine), di 31 nazionalità diverse.

Una solidarietà a misura di bambino, che fornisce aiuti concreti anche alle mamme con distribuzione di alimenti, vestiario, materiale scolastico. Lo scorso anno sono stati distribuiti 125 zaini, 108 astucci completi, 1580 quaderni, 286 confezioni di  pastelli, grembiuli, colle, forbici, matite.

Oltre 5.000 sono stai i capi di abbigliamento distribuiti  e oltre 4.000 prodotti per l’igiene personale, bagnoschiuma, creme, salviette umidificate e pannolini.

E ancora tanti prodotti alimentari dagli omogeneizzati, al latte, biscotti, merendine, miele. Ed infine 1481 giocattoli e 551 libri.

Al di là dei numeri, l’aspetto più bello di due anni di attività è stato il coinvolgimento dei volontari e dei loro figli, che sono stati i primi facilitatori di questa integrazione, partecipando attivamente alla vita dell’Emporio e ai laboratori. Tutti insieme hanno reso possibile una vera accoglienza, in quella che è diventata una casa di tutti colorata, allegra e senza barriere di nessun tipo.

I benefattori

Tanti i benefattori: circa 100 famiglie, i gruppi di catechismo della parrocchia Santa Maria del Rivo, i Gruppi di Preghiera di Padre Pio, il Liceo Classico Tacito, la COSP Tecno Service, la Parrocchia di Stroncone e quella di Colle dell’Oro, il forno Ercoli Giuseppe, la Pizzeria Il Borgo, l’Associazione Polvere di Stelle, la Festa degli Angeli di Assisi, il Banco Farmaceutico che hanno donato beni da distribuire all’emporio sia nuovi che usati e offerte raccolte anche in occasione di funerali. Prezioso come sempre il contributo della Fondazione Carit che ha devoluto all’Emporio Bimbi il suo 5 X 1000 e € 5000 dal Bando 7/2018.   Donazione di € 2000 anche da BCC Banca di Credito Cooperativo; di grande utilità il progetto “Mamy sharing” del Comune di Terni che ha permesso l’acquisto di materiali e beni di necessità per la prima infanzia in collaborazione con la Caritas Diocesana

Feste e momenti conviviali volti all’integrazione, festa della Befana, festa al Mc Donald’s per la chiusura anno scolastico, musical a scopo benefico “Tutti a scuola da Mary Poppins” a cura della della ASD Beautiful Act, spettacolo-concerto di musica leggera offerto dal Gruppo Suoni Band dove è stato proiettato il video realizzato per festeggiare i due anni di attività dell’Emporio e i bambini che hanno frequentato i vari laboratori (arte, danza, musica, inglese) si sono esibiti per dare prova delle conoscenze acquisite. Evento di particolare importanza, anche perché unico in Italia, la creazione, a seguito dell’integrazione nell’attività dell’Emporio dei figli dei volontari, di una mini conferenza di S.Vincenzo costituita unicamente da bambini che in maniera sistematica si incontra e si cimenta nell’esercizio della carità.

E ancora i laboratori di animazione musicale con canti per bambini, giochi ritmici e ascolto di brani musicali; di narrazione, movimento, arte e manipolazione; di educazione affettiva, occasione per conoscere, gestire e liberare le proprie emozioni e riflettere sulle modalità di relazionarsi con i singoli e nei gruppi attraverso l’arte; di gioco danza, il laboratorio teatrale, di lingua inglese che coinvolge contemporaneamente mamme, bambini, insegnanti e volontari e in via di realizzazione il corso di italiano per le mamme.

Il progetto Un dottore per amico curato dal dr. Fornaci, pediatra di lunga e stimata esperienza, che ha prestato ogni settimana il suo servizio gratuito di consulenza pediatrica ai frequentatori dell’Emporio. Grazie alla sua presenza è possibile distribuire i farmaci donati dal Banco Farmaceutico

Gli altri numeri

VOLONTARI: Sono 117 tra soci e volontari esterni, i soci sono 101. Nel 2018 Don Angelo D’Andrea ha assunto  l’incarico di Consigliere Spirituale della San Vincenzo.

CONFERENZE: a gennaio 2018 è nata la nuova conferenza “Vergine delle acque” con sede a Marmore, seguita dalla miniconferenza“Santa Maria del Rivo”, la prima in Italia, formata solo da bambini. Il numero totale delle Conferenze del territorio è 15, delle quali 13 svolgono attività nei loro territori parrocchiali, la Madre Teresa di Calcutta, gestisce il Centro di Ascolto aperto tutti i giorni presso la sede centrale in Via Aminale 45 e fornisce assistenza ai poveri del territorio diocesano dove non è insediata una Conferenza e la Conferenza “Maria Regina della Pace” ha il compito esclusivo di gestire l’Emporio Bimbi, il progetto “La casa di Federico- assistenza ai senzatetto” e i grandi eventi volti all’inclusione sociale.

RELAZIONI ESTERNE:  buon rapporto con la società civile: istituzioni, associazionismo, mezzi di comunicazione. Buon coinvolgimento delle conferenze nelle iniziative generali, soprattutto negli eventi volti alla socializzazione e integrazione. Valida la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni che ha finanziato buona parte della nostra attività. La parrocchia di San Matteo ha messo a disposizione la struttura per la Grande Festa della Befana del 5 gennaio 2018,  a cui hanno partecipato circa 300 persone tra adulti e bambini, soci benefattori ed assistiti uniti come in un’unica grande famiglia. Ottimo rapporto con il Banco Alimentare Umbria nostro principale fornitore dei generi alimentari distribuiti e fautore della convenzione con il supermercato “A&O” di Borgo Bovio per la distribuzione bisettimanale di prodotti in scadenza.  Rapporto costante con la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, attraverso la Caritas partecipando alla Consulta della Carità e dalla quale abbiamo ricevuto un piccolo contributo dai fondi dell’8xmille.

Principali soggetti che ci hanno sostenuto e che ringraziamo: COSP Tecnoservice, Biscottificio Sant’Angelo, Parrocchia di S. Maria dell’Oro, Panificio Ercoli Giuseppe, Conad Arca di Cardeto, IperConad “Il Pianeta”, negozi “Acqua & Sapone” BCC Banca di Credito Cooperativo, Associazione Festa degli Angeli di Assisi.

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