Il Sindaco Daniele Benedetti interviene di nuovo sulla vicenda del polo scolastico per ribadire che “il Polo Umanistico presso l’ex seminario costituisce, per l’Amministrazione Comunale un impegno imprescindibile, un ‘operazione che rivesta grande importanza per la qualità dell’istruzione e per la vitalità del centro storico”. Per queste ragioni il comune di Spoleto è pronto a fare fino in fondo la propria parte per dare le gambe a quel preaccordo che sottoscrissero il precedente sindaco ed il precedente presidente della Provincia. “Passare da una semplice dichiarazione d’intenti ad un accordo formale e operativo – spiega il sindaco – ha richiesto una forte attenzione ed una piena responsabilità amministrativa perché si tratta di un’ operazione complessa che deve tener conto delle esigenze di due istituzioni pubbliche e della Curia, proprietaria dell’immobile”.Le amministrazioni coinvolte hanno lavorato alacremente alla definizione puntuale dei contenuti e degli impegni reciproci, nonché alla predisposizione del conseguente piano economico-finanziario per il reperimento delle risorse necessarie. Il lavoro tra Comune Provincia e Curia non si è mai interrotto, i tecnici hanno continuato ad incontrasi anche ad agosto, in questo mese sono stati infatti effettuati ben due incontri, nel corso dei quali sono stati chiariti gli aspetti più importanti dell’accordo.“ Al di là delle notizie inesatte e parziali e delle sterili polemiche che continuano ad apparire su qualche quotidiano, chiarisce Benedetti – posso quindi affermare che l’accordo per dotare la città di una struttura scolastica moderna e funzionale è in dirittura d’arrivo. Per questo importante obiettivo il Comune ha messo tutta la propria disponibilità ed è pronto ad assumersi l’impegno adeguato. Devo constatare che tutti gli attori hanno fatto la propria parte, tanto la Provincia per cui ringrazio il presidente Guasticchi, l’assessore Mignini e il consigliere Zampa, con delega all’istruzione, quanto l’Arcidiocesi per l’impegno costante assunto in prima persona da S.E. Mons. Boccardo e dal suo staff tecnico”.Entro settembre, ove possibile prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, Comune, Provincia e Arcidiocesi, saranno nelle condizioni di presentare alla città i termini e i contenuti di un’intesa concreta che da le gambe ad un’idea nata sul finire della precedente amministrazione, una proposta che si sta per tramutare in un progetto realmente fattibile.
POLO UMANISTICO, A SETTEMBRE I TERMINI DELL’ACCORDO FRA PROVINCIA, COMUNE E CURIA
Lun, 23/08/2010 - 10:03