Pietralunga, Palazzo comunale torna a nuova vita dopo 4 anni di lavori - Tuttoggi

Pietralunga, Palazzo comunale torna a nuova vita dopo 4 anni di lavori

Redazione

Pietralunga, Palazzo comunale torna a nuova vita dopo 4 anni di lavori

Sab, 29/05/2021 - 17:13

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Stamattina l'inaugurazione a completamento delle opere di miglioramento sismico, efficientamento energetico e abbattimento barriere architettoniche | Sindaco Ceci: “Riconsegniamo una struttura che rappresenta la comunità”

Oggi inauguriamo il ritorno nello storico Palazzo comunale dopo la conclusione dei lavori di miglioramento sismico, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, durati 4 anni”.

Così il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci ha salutato la comunità e i rappresentanti delle istituzioni presenti questa mattina (29 maggio) al taglio del nastro della ‘nuova’ Casa comunale.

Una sede che, oltre ad essere più sicura, è stata migliorata energeticamente e strumentalmente e per questo più bella ed affascinante. Il Palazzo comunale è stato dotato di una nuova Sala del Consiglio, arredata dalle maestranze della falegnameria di Candeleto. Ringrazio i dipendenti del Comune per la loro professionalità e disponibilità a garantire i servizi in questi 4 anni, nonostante siano stati costretti a lavorare in una situazione di emergenza e precarietà logistica. Mi scuso, inoltre, con i cittadini pietralunghesi per il disagio che hanno dovuto sopportare per accedere ai servizi e agli uffici comunali”.

Contestualmente alla nuova sede, giungerà a termine la ristrutturazione organica dell’ente che nel giro degli ultimi anni è stata interessata da ben 12 tra pensionamenti e trasferimenti, e contemporaneamente ha visto l’assunzione di nuove 16 persone. Un Comune rosa, con l’80% di personale femminile e il 75% laureato”.

L’intervento complessivo che ha portato alla riqualificazione del Palazzo comunale è composto da tre distinti finanziamenti: il primo concesso al Comune dalla Regione Umbria, con D.G.R. n. 1001 del 06/09/2016, di 720.000 euro per il miglioramento sismico, che ha visto la realizzazione dei lavori da parte della società Astra Soc.Coop.; il secondo pari a un importo complessivo di 176.000 euro relativo agli interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici per l’accesso al finanziamento di cui alla D.D. n.2917 del 27.03.2017 della Regione Umbria; infine, l’ultimo di 50.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, effettuato con un finanziamento concesso con Decreto del Direttore Generale della Direzione per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico del 14/05/2019.

La cerimonia di inaugurazione è stata coordinata dal vicesindaco Federica Radicchi, emozionata quanto felice di “riconsegnare la casa comunale alla comunità pietralunghese”. Tra i presenti anche la consigliera della Provincia di Perugia Erika Borghesi che ha ricordato l’amicizia tra i due enti, esprimendo apprezzamento per il notevole lavoro di riqualificazione: “Un plauso all’amministrazione comunale per la scelta di abbattere le barriere architettoniche, realizzando anche un ascensore. La riconsegna della struttura alla collettività è un simbolo importante della ripartenza”. Il vicepresidente della Regione Umbria Roberto Morroni ha sottolineato come con questo intervento “la prevenzione diventa qualcosa di tangibile” mentre la Sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico Anna Ascani che ha definito l’opera un “segnale di speranza importante per l’intero territorio”.

Il Palazzo Comunale è stato edificato, sopra una parte del mastio della fortificazione longobarda, tra il 1498 e il 1502, su commissione di Mons. Giulio Vitelli, come sede di rappresentanza dell’Arcipretura pietralunghese. Successivamente, dal secolo XVII, venne utilizzato dal Sacro Ordine dei Cavalieri di Malta fino al 1888, quando divenne sede del Municipio di Pietralunga. Nel 1892, su progetto dell’ingegner Scagnetti di Umbertide, vennero eseguiti vari lavori di ammodernamento che ne modificarono la struttura ed anche la facciata. All’interno, nelle sale più importanti, sono conservati alcuni camini sui quali è scolpito lo stemma della famiglia Vitelli.

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