Perugia, il Natale nell'Acropoli non decolla - Tuttoggi

Perugia, il Natale nell’Acropoli non decolla

Cristiana Mapelli

Perugia, il Natale nell’Acropoli non decolla

Alberghi vuoti, negozi e mercatini poco frequentati, ristoranti pieni solo nel fine settimana | A soffrire di questa situazione il commercio, la corsa ai regali non è mai partita
Gio, 22/12/2016 - 11:14

Condividi su:


Perugia, il Natale nell’Acropoli non decolla

L’Acropoli per Natale non decolla. Freddo, crisi e il terremoto degli scorsi mesi, stringono l’acropoli in una morsa stretta. La fotografia di Perugia a pochi giorni dalle feste natalizie è quella di una città che soffre la mancanza del turismo, un po’ come in tutta la regione, ma anche dei perugini. Alberghi vuoti, negozi e mercatini poco frequentati, ristoranti e pizzerie pieni solo nel fine settimana.

Acquisti di Natale a Perugia, la corsa ai regali parte lenta

Da Perugia ad Assisi, toccando a che Foligno, Spoleto e Città di Castello la situazione è ben lontana dall’immagine del turismo natalizio che invece tocca un po’ tutta Italia. Lombardia, Veneto, Toscana e Trentino si registra il tutto esaurito, diversa la situazione nelle città umbre. A soffrire questa situazione è anche il commercio dove che la corsa ai regali di Natale non è mai partita.

Quello che si percepisce a occhio nudo, senza dati certi e che dopo le festività arriveranno dalle associazioni di categoria, è che il movimento turistico, paragonato a quello dell’anno precedente, non sta andando come ci si poteva aspettare. Il sisma del 24 agosto, è ancora di più quello del 30 ottobre, hanno reso l’Umbria una terra po o allettante anzi pericolosa. Un effetto che abbiamo visto già dal ponte dell’8 dicembre, con alberghi vuoti  a causa delle tante disdette da part dei turisti.

Terremoto, turismo in Umbria di nuovo in crisi | Ognissanti non fa il “miracolo”

Un primo punto fornito dall’associazione degli albergatori, conferma, infatti, una perdita che oscilla tra il 50 e il 60%. Le strutture ricettive a Perugia segnalano molte, forse troppe, stanze vuote è quasi L’assenza del turismo straniero. Ma uno spiraglio c’è ancora: Natale e Santo Stefano non sono mai stati periodi turisticamente molto rilevanti, le famiglie restano a casa con i propri cari. Più indicativo sarà il periodo compreso tra il Capodanno e l’Epifania. La partita per l’Umbria è ancora aperta.

Quello che manca nell’Acropoli, di fatto, crisi del turismo a parte, è il Perugino, il residente. Pochi i cittadini in cerca di regali e pensierini per i propri cari nelle attività di corso Vannucci e tra i banchi delle strenne natalizie alla Rocca Paolina. La difficoltà di raggiungere il centro storico con i propri mezzi a causa della Ztl, il freddo delle scorse ore hanno probabilmente scoraggiato i perugini a far compere nell’Acropoli preferendo, invece, i centri commerciali che in questi giorni registrano un’altissima presenza di visitatori e clienti.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!