Addio a Gabriele Brustenghi: fu dirigente del Perugia di D’Attoma e uomo marketing dell’Ellesse, l’azienda perugina che per prima introdusse la sponsorizzazione sulle maglie arrivando a sponsorizzare Chris Evert, Boris Becker, Stefano Casiraghi, ma anche la Maratona di New York e i Campionati del mondo di calcio nel 1982; al Perugia portò tra l’altro Paolo Rossi. I funerali dell’avvocato 85enne si svolgeranno martedì 31 marzo alle 11.30, alla Chiesa di Montelaguardia di Perugia.
L’avvocato Brustenghi – il messaggio di cordoglio della giunta perugina – ha rappresentato una personalità capace di anticipare i tempi e di innovare profondamente il rapporto tra sport, impresa e comunicazione. Sua fu, nel 1979, l’intuizione della prima sponsorizzazione nel calcio italiano con l’operazione AC Perugia–Pasta Ponte, una svolta che ha segnato la storia del marketing sportivo a livello internazionale.
Con il marchio Ellesse ha contribuito a scrivere pagine importanti dello sport mondiale, legando il proprio nome a grandi atleti, eventi internazionali e a una nuova idea di sport come linguaggio universale, cultura del benessere e valore sociale. Profondamente legato a Perugia, ha sempre mantenuto vivo il rapporto con la sua città, contribuendo con intelligenza, passione e lungimiranza a proiettarne il nome su scenari nazionali e internazionali.
L’Amministrazione comunale di Perugia, la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Gabriele Brustenghi: “Perugia perde un illustre concittadino, un innovatore e un uomo che ha saputo trasformare visione e idee in progetti destinati a lasciare un segno duraturo”. Nel ricordo riconoscente della sua opera e del suo esempio, l’Amministrazione comunale si stringe con affetto alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”. “Perugia – termina la nota – non dimenticherà il suo contributo e la sua eredità.