La Guardia di Finanza di Terni sta eseguendo un decreto di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di due pubblici ufficiali, un tecnico della provincia e il sindaco di Terni e l’ imprenditore Biagioli per i reati di corruzione propria e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.
Il decreto è stato emesso su delega della Procura della Repubblica di Terni e vede oltre 40 finanzieri del Comando Provinciale della GdF, con il supporto del personale del Servizio Centrale I.C.O. di Roma, impegnati nelle perquisizioni tra Terni, Orvieto e Roma. Al centro dell’attenzione della Procura la procedura di affidamento dei lavori pubblici di messa in sicurezza e ripristino della strada provinciale Bagnorese, franata nella località Macereto/Velette.
Le perquisizioni sono effettuate presso i domicili privati delle persone sottoposte alle indagini, gli uffici di enti locali ternani dove prestano servizio i due pubblici ufficiali indagati e nelle sedi legali e amministrative delle imprese affidatarie dei lavori pubblici e Orvietana calcio. L’ipotesi accusatoria si fonda sul fatto che l’affidamento dei lavori pubblici in favore delle imprese aggiudicatarie sarebbe avvenuta in attuazione di un “pactum sceleris”. Il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e fino all’eventuale sentenza definitiva, vige il principio della presunzione di innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagine.