Salvaguardare l'ambiente è, o meglio dovrebbe essere, una priorità per ogni amministrazione, specie in periodi in cui le malefiche conseguenze dell'effetto serra mettono a dura prova la sopravvivenza dell'intero pianeta. Impegno e applicazione pratica sono imperativi di chi vuole intraprendere questa strada. Ed è su questa via che si incammina il Sindaco di Foligno Nando Mismetti il quale, rilevata la necessità di adottare ulteriori misure e provvedimenti per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico, ha deciso di emanare una nuova ordinanza che integri il decreto comunale n°609, protocollo n°0069271 del 27/11/2009.
Il provvedimento, pubblicato nel sito del Comune di Foligno, ordina di abbassare le temperature di almeno 1°C negli ambienti di vita riscaldati da combustibile non gassoso, con particolare riferimento a combustibili solidi e liquidi, che dovranno risultare limitati, secondo la classificazione degli edifici e secondo le misure indicate. Gli edifici con classificazione: E.1 residenze e assimilabili; E.2 uffici e assimilabili; E.4 attività ricreative o di culto e assimilabili; E.5 attività commerciali e assimilabili; E.6 attività sportive; E.7 attività scolastiche a partire da livello medio inferiore; non dovranno superare i 19°C. A tale obbligo sono invece esentati gli edifici con classificazione E.3 adibiti a ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili, compresi quelli destinati al ricovero o alla cura di minori ed anziani nonché le strutture riservate per l'assistenza ed il recupero dei tossicodipendenti ed altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici. Mentre gli edifici con classificazione attività industriali, artigianali e assimilabili non potranno superare i 17°C.
L'ordinanza impone poi il divieto di climatizzazione dei seguenti spazi delle abitazioni o ambienti ad esse complementari: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie, box, garage, depositi e tutte le altre tipologie di locali non utilizzati alla permanenza e alla vita delle persone a prescindere dal tipo di combustibile impiegato. I provvedimenti dell'ordinanza però non si limitano a disciplinare le emissioni dei gas prodotti dai riscaldamenti degli edifici. Il decreto comunale, infatti, impone dei seri limiti anche per la circolazione dei mezzi di trasporto. I mezzi pubblici infatti dovranno spegnere il motore nelle fasi di stazionamento ai capolinea, lo stesso dovranno fare i veicoli adibiti al trasporto merci, quest'ultimi dovranno spegnere il loro mezzo nelle fasi di carico e scarico. Particolare attenzione viene inoltre richiesta ai singoli cittadini i quali dovranno attuare una serie di azioni volontarie volte alla limitazione delle emissioni inquinanti.
Il Sindaco chiede ai suoi concittadini di: rispettare gli orari di accensione degli impianti termici; rispettare rigorosamente le disposizioni relative ai controlli periodici degli impianti termici; dotare i radiatori di regolatori termostatici; preferire la bicicletta agli altri mezzi di trasporto a motore; incrementare l'utilizzo dei trasporti pubblici, evitando il più possibile l'impiego dei propri autoveicoli; mantenere l'efficienza dei propri autoveicoli sottoponendoli a verifiche periodiche agli scarichi, con particolare riferimento a quelli non catalizzati, verificando anche la corretta pressione dei pneumatici; utilizzare in modo condiviso l'automobile, per contribuire alla diminuzione dei veicoli circolanti; adottare idonei comportamenti alla guida tenendo una guida non aggressiva, limitando le brusche accelerazioni e frenate; nell'acquisto di automobili nuove preferire quelle costruite con criteri volti alla riduzione degli inquinanti.
Infine l'ordinanza apporterà alcune modifiche alla viabilità come ad esempio il divieto di circolazione per tutte le categorie di veicoli a motore, eccetto autorizzati, nella fascia oraria dalle ore 16.30 alle ore 19.45 dei giorni prefestivi, e dalle ore 16.30 alle ore 19.45 dei giorni festivi, nelle seguenti vie: Via XX Settembre a partire dall'intersezione con P.za S. Giacomo, Via G. Garibaldi a partire dall'intersezione con Via A. Bolletta-Via G. Oberdan, Via Mazzini a partire dall'intersezione con P.za S. Domenico e Via A. Saffi a partire dall'intersezione con Via A. Gramsci.
Quello intrapreso dal Sindaco Mismetti è un atto di grande importanza che lascia intendere l'interesse delle Istituzioni locali verso una tematica tanto delicata quanto fondamentale. La salvaguardi dell'ambiente è infatti un processo delicato che necessita un forte impegno sia da parte delle amministrazioni sia da parte dei cittadini, i quali devono offrire tutta la loro collaborazione per assicurare l'efficacia dei provvedimenti adottati.
Per maggiori informazioni si invita a consultare il sito www.comune.foligno.pg.it