Nuova Biblioteca, fitto programma di eventi | Oggi un concerto

Nuova Biblioteca, fitto programma di eventi | Oggi un concerto

Alle ore 17 la Corale “Anton Maria Abbatini” si esibirà nel concerto “Biblioteca Rhapsody”.

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Ad una settimana dall’inaugurazione, la nuova Biblioteca di Città di Castello comincia la sua nuova vita con iniziative ed eventi, a partire da oggi pomeriggio, domenica 17 marzo, alle ore 17, quando la Corale “Anton Maria Abbatini”, diretta da Alessandro Bianconi, si esibirà nel concerto “Biblioteca Rhapsody”.

La Biblioteca ha il corpo, ora bisogna continuare a lavorare con le associazioni per darle l’anima” dichiara Michele Bettarelli, vicesindaco e assessore alla Cultura, confermando “il grande coinvolgimento di tanti soggetti nell’animazione di spazi grandi e ambiziosi, che non possono essere solo belli ma devono essere abitati”.

Ed in realtà il calendario, da qui alla fine del mese, è già molto denso: in questo fine settimana e nel prossimo si svolgerà anche il corso di formazione “Leggere, studiare e crescere: promuovere la lettura a scuola”, tenuto dall’Associazione Italiana Biblioteche Sezione regionale Umbria; venerdì 29 marzo: Erika Maderna, con Alessia Martinelli presenterà “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe”, ore 18,30 all’interno di Calibro Festival della lettura. Sempre Calibro presenterà diversi laboratori nella sezione “Piccoli calibri”.

Molte altre associazioni, tra cui la Mostra del Fumetto, Artea e l’Associazione Architetti Alta Valle del Tevere, hanno iniziative programmate e molte scuole stanno chiedendo di visitare la biblioteca: a ciascuna di loro nei prossimi giorni saranno esposte, insieme all’assessore ai Servizi educativi, le modalità per farlo, dato che in questa prima settimana la Biblioteca è stata al centro di una grande attenzione da parte di ogni categoria di utenti. “Questa risposta così massiccia – ha ribadito Bettarelli – è una conferma importante per l’ente che ha investito nella nuova Biblioteca perché fosse un luogo di cultura e crescita a 360°, una casa comune, per spazi e potenzialità, per chiunque abbia un’aspirazione o un interesse culturale. In buona parte lo è già se osserviamo il coinvolgimento di tante associazioni ben prima del taglio del nastro e le molte proposte che stiamo inserendo in calendario”.

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