E’ sparito il gioco gonfiabile che nel periodo natalizio aveva allietato le giornate dei bambini di Norcia che usufruivano della mensa dell’Esercito, al “campo Allegrini”. Messo a disposizione gratuitamente dalla cooperativa Incontro B per far divertire i bimbi, era stato smontato a inizio gennaio, al termine delle festività natalizie, e portato temporaneamente in un magazzino adiacente. Ed ora è sparito, con tutta probabilità rubato, visto che nessuno tra coloro che hanno accesso libero alla zona ne sa nulla. Ad indagare sul fatto sono i carabinieri della Tenenza di Norcia (coordinati dal tenente Falginella), a cui è stata presentata denuncia da parte della cooperativa sociale, e che dovranno cercare di fare piena luce sul giallo.
Tutto è iniziato a dicembre: la cooperativa sociale, che a Norcia ha un locale attrezzato per far giocare i bambini – attualmente inagibile dopo le scosse di terremoto – ha recuperato parte delle sue attrezzature ludiche, tra cui un piccolo gonfiabile, di quelli utilizzati per far saltare e scivolare i bimbi. Decidendo di montarlo all’interno della mensa dell’Esercito durante le festività natalizie, per far giocare – con la supervisione di un proprio operatore – i più piccoli. Il 9 gennaio il gioco gonfiabile è stato smontato e posizionato temporaneamente, insieme ad altre attrezzature ludiche, in un locale all’interno dello stesso “campo Allegrini” utilizzato come magazzino. Un locale situato in una zona presidiata, anche se la porta non è chiusa a chiave. Sono quindi passati un po’ di giorni, fino a quando la cooperativa non ha avuto a disposizione un mezzo idoneo a caricare e portar via il gonfiabile, piuttosto pesante ed ingombrante, insieme al suo motore.
Ma due giorni fa, quando appunto la referente della coop, Michela, è andata nel magazzino, del gioco non c’era più traccia: “Mancava solo il gonfiabile con il suo motore, mentre altri giochi, come le palline, erano ancora lì. Ho chiesto in giro, a persone del Comune, della Regione, dell’Esercito, della protezione civile, ma nessuno ne sapeva niente” ci racconta. Fino ad una decina di giorni prima in realtà la struttura era ancora lì, come avevano notato altre operatrici dell’Incontro B. Poi è sparita senza che nessuno notasse niente, nonostante per portarla via sia necessario un furgoncino o almeno una macchina molto grande. E così alla cooperativa non è rimasto altro che sporgere denuncia per il furto subìto, con tanta amarezza per il fatto che qualcuno possa essersi spinto a compiere un’azione tanto deprecabile in un momento già così difficile per tutti.
La speranza è che in realtà si possa essere trattato in qualche modo di un errore e che chi ha preso impropriamente la struttura gonfiabile – tra l’altro, viste le sue dimensioni più piccole, esente da obblighi di collaudo e senza codice, quindi più facilmente rivendibile – possa riportarla al suo posto.