La scomparsa di Bruno Piernera, il segretario generale della Cisl, rappresenta ancora una ferita aperta per il mondo del lavoro e quello del sindacato. A tre mesi dalla sua morte, Tuttoggi.info vuole ricordarlo con la testimonianza di alcuni dei personaggi che hanno vissuto o vivono l'avvio dell'Area Vasta, il progetto di integrazione e sviluppo territoriale su cui Piernera credeva profondamente e tanto si era speso.
“Nel ricordo di Bruno, a pochi mesi dalla sua prematura e triste scomparsa, mi resta difficile scindere l’aspetto personale e soggettivo, il sentimento di quel legame saldo e vivo che mi ha stretto a lui in termini di profonda amicizia e stima, la riconoscenza e la gratitudine che lucidamente devo riconoscere, in primis come cittadino, nei confronti della sua figura di sindacalista. Una figura importante, tanto da diventare per molti un vero e proprio punto di riferimento, una persona su cui contare, una voce da ascoltare con attenzione e fiducia. Bruno era una persona contraddistinta da una onestà intellettuale e da una passione tutta spesa al servizio dei lavoratori. Questa tra l’altro è una delle cose che più mi manca di Bruno, quella rara e preziosa qualità che consiste nello spendere tutte le proprie energie emotive ed intellettuali mettendole al servizio degli altri. La sua è stata letteralmente una vita spesa al servizio degli altri, con fierezza e determinazione. Per questo, certe sue vigorose battaglie, il coraggio delle sue convinzioni, la perspicacia di pensiero restano un’eredità preziosa, un dono da coltivare. Non aveva pregiudizi Bruno quando si parlava di tutela dei lavoratori, quando si trattava di ragionare a soluzioni concrete, oggettive, fattive, che servivano a garantire, specialmente alle persone in difficoltà, un livello di vita migliore. Mi restano sopratutto impresse la puntualità di certe sue considerazioni e la fermezza delle sue prese di posizione, così persuasive e necessarie, quando c’era bisogno di portare avanti con durezza quelle azioni che lui riteneva necessarie per una rinascita sociale ed economica del territorio. Ecco, in quelle occasioni i suoi convincimenti non erano mai inficiati da quei pericolosi e sterili particolarismi, da quelle prospettive ristrette che di fatto impedivano un reale cambiamento. Per questo parlava di welfare territoriale, per questo, così pragmatico e realista, parlava di un progetto di riforma e di sviluppo che coincideva con la valorizzazione dell’area vasta, un progetto da perseguire con rigore, serietà, accortezza. Un percorso, una linea di pensiero necessaria, con cui mi trovo perfettamente d’accordo, perché è la strada cruciale da seguire se si vuole guarire dell’isolamento e delle marginalità, se si vogliono superare disarmonie, squilibri e disagi che mettono spesso in serissima difficoltà il nostro territorio e i nostri lavoratori. Gli interessava la coesione, la compartecipazione territoriale, una prospettiva di sviluppo di respiro ampio, perché il suo imperativo categorico è stato sempre la difesa dei diritti delle persone, del lavoro e dei lavoratori, al di là delle convenienze individuali o dei singoli campanili” Daniele Benedetti, Sindaco di Spoleto
“Quando lo scorso 22 novembre mi è giunta la notizia dell’improvvisa scomparsa di Bruno Piernera, Segretario comprensoriale della CISL, ho stentato a crederci. Ci eravamo incontrati solo due giorni prima, per affrontare insieme i numerosi problemi del mondo del lavoro legati alla realtà economica e produttiva del nostro territorio. Mi aveva poi lasciato, gioviale, sorridente ed ottimista, come sempre. Con lui ho avuto un frequente scambio di rapporti di natura professionale, ma anche una reciproca amicizia e non poteva che essere così, data la sua aperta socialità. Ho avuto modo di apprezzare le sue grandi qualità umane e il forte impegno che lo contraddistingueva quando si trattava di difendere i diritti dei lavoratori e dei più deboli. In questi ultimi anni, Bruno Piernera è stato uno dei maggiori referenti del mondo del lavoro, all’interno del quale ha contribuito a tenere alta la dignità dei singoli, degli associati e chi, in generale, aveva bisogno di tutela. Il sindacato e i lavoratori hanno perso un valido rappresentante ed io uno stimato amico del quale conserverò sempre la memoria”. Nando Mismetti, Sindaco di Foligno
“Pregiatissimo Direttore, La ringrazio vivamente per avermi concesso l'opprtunità di ricordare la figura di Bruno Piernera e soprattutto la vicinanza e la stima che ci legava. Mi è sempre presente il dispiacere e la sofferenza di alcuni dipendenti della Vus che mi stavano comunicando la prematura scomparsa dell' amico Bruno, convinti e consapevoli di aver perso un protagonista dello sviluppo del nostro territorio, una persona sempre pronta a trovare soluzioni ai problemi quotidiani delle persone, delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese e delle istituzioni, lavorando insieme e cercando sempre soluzioni condivise, sempre disponibile e pronto al dialogo, ma soprattutto un amico su cui tanti sapevano di poter contare. Lo voglio ricordare in una delle ultime volte che abbiamo avuto l'occasione di stare insieme, in una sera di fine estate, intorno ad un tavolo in occasione del matrimonio di un comune amico, presente, tra gli altri il Suo segretario regionale – così lo chiamava con soddisfazione – Ulderico Sbarra. Si parlava in libertà, senza formalismi, come ci era solito fare in queste occasioni, di politica, della situazione economica, del ruolo delle istituzioni, del sindacato- il suo mondo rimarcava con soddisfazione – della difficile situazione in cui si trovavano tante persone, tanti lavoratori, tante imprese. Con foga e tanta passione chiedeva ed invitava tuuti i possibili protagonisti a fare di più, a parlare, a confrontarsi, a cercare di capire le ragioni degli altri per far crescere il nostro territorio e la nostra regione, un territorio ed una regione che ravvisava, avevano tante potenzialità inespresse, ma che dovevano sempre più intensificare gli sforzi di relazione con i territori circostanti; da parte sua l'impegno non sarebbe certamente mancato per contribuire a realizzare questo sogno. Purtroppo Bruno non potra' più contribuire a costruire quell'idea e quel progetto, ma sono convinto che la sua figura ed il suo ricordo sarà sempre per noi di stimolo e di sostegno nel perseguire ciò che a lui stava più a cuore e saprà certamente apprezzare tuuti gli sforzi che riusciremo a mettere in campo. Grazie di tutto Bruno“. Luca Barberini, Presidente Valle Umbra Servizi spa
“Ricordare Bruno mi aiuta a colmare un grande vuoto. Ricordo la sua straordinaria generosità e la sua onestà cristallina. Mi piace sottolineare le qualità dell’uomo prima di quelle del sindacalista appassionato che ha svolto brillantemente il suo compito con grande dedizione per risolvere le varie problematiche connesse al mondo del lavoro. Nella sua attività Bruno si è distinto per la lealtà e la chiarezza che hanno permeato i suoi rapporti con i rappresentanti delle altre sigle sindacali. Proprio in virtù di questo ha ricevuto un consenso trasversale. Ricordo le sue grandi doti di mediazione sia in campo politico e sindacale che gli hanno permesso di affrontare e risolvere di volta in volta alcuni aspetti delle grandi tematiche del lavoro di questo territorio. Un amico che è stato anche un ottimo interlocutore per l’Azienda, particolarmente impegnato nel difficile tentativo di integrare i territori di Foligno e Spoleto con un’azione incisiva caratterizzata da grandi motivazioni. Di lui mi rimane il ricordo di amico nel senso pieno del termine e la sua pregevole attività sempre al servizio degli altri”. Gigliola Rosignoli, Direttore Generale Asl3
“A Bruno Piernera mi legava il comune sentire per le questioni riguardanti la politica economica territoriale di Spoleto nella logica dell' Area Vasta, e le attività di tutela della dignità del lavoro e del lavoratore. Rimane in me un grande vuoto e un forte insegnamento che mi è utile anche nel mio nuovo percorso lavorativo, cioè la capacità di mediare in maniera oculata ed equilibrata senza mai perdere di vista i problemi dei più deboli. Come ci dicevamo spesso con Bruno e questo ora lo sento come un'eredità: 'Le persone perbene possono cambiare vestito ma non cambieranno mai pelle'. Grazie, Grazie Bruno”. Fausto Stocchi, già Segretario Regionale Cgil e Responsabile Camera del Lavoro di Spoleto