Campello sul Clitunno e l’Umbria piangono la scomparsa di Maria Sole Agnelli, sindaca della cittadina dichiarata Patrimonio Unesco per il Tempietto longobardo, imprenditrice e mecenate, legatissima a questa parte del Cuore verde d’Italia dove visse a lungo dopo il matrimonio con il Conte Ranieri di Campello della Spina e ai cui studenti e concittadini inviò poco piu’ di un anno fa un emozionante video messaggio in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne e le ragazze.
A dare l’annuncio della sua scomparsa, avvenuta nella prima serata di ieri, 25 dicembre, è stato, congiuntamente ad una nota Ansa, il post di cordoglio espresso dall’Amministrazione comunale di Campello guidata dalla sindaca Simonetta Scarabottini (seconda Sindaca nella storia, sessanta anni dopo la proclamazione della Agnelli).
Alla morte dell’amato marito Ranieri di Campello (già Ufficiale di Cavalleria ancora oggi ricordato come l’Ereo col colbacco), avvenuta improvvisamente nel 1959 e dal quale aveva avuto i figli Virginia, Argenta, Cintia e Bernardino, Maria Sole aveva deciso di continuarne l’impegno politico candidandosi alle elezioni del 1960 con la lista “Il Tempietto”, praticamente una antesignana delle attuali liste civiche.
Guidò l’amministrazione per dieci anni realizzando un piccolo, grande sogno a livello di istruzione, sviluppo industriale, economico ed urbanistico, spesso mettendo a disposizione della collettività, i propri beni.
Morte Maria Sole Agnelli, il video messaggio agli studenti
Con la decisione di trasferirsi a Roma, dove sposò in secondo nozze il conte Pio Teodorani Fabbri dal quale ebbe il figlio Edoardo, abbandonò la politica attiva ma non l’impegno sociale.
Da questo momento si dedica anche alla propria scuderia di cavalli (il purosangue Woodland del fantino Argenton conquistò la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Monaco del 1972), a seguire gli interessi della famiglia e alla Fondazione Agnelli (nella foto in home page con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i 50 anni della Fondazione), l’istituzione legata al mondo dell’istruzione e i cui rapporti annuali sono ancora un importante, concreto punto di riferimento per le famiglie e gli studenti che intendono accedere agli studi di scuola media secondaria superiore.
Il suo impegno in favore dell’ambente fu sempre elevatissimo, come anche dimostrò nel 2011 quando, a fianco dei cittadini, si schiero contro la decisione della Regione Lazio di fare una discarica a Castel Campanile, nella campagna tra la Roma e Fiumicino.
Il 9 agosto 2025 aveva festeggiato i 100 anni e l’amministrazione li aveva voluti celebrare inviandole una targa ricordo in segno di immutato ricordo e gratitudine.
All’Umbria e alla sua Campello era rimasta profondamente legata, tornando spesso a far visita alla cittadina, almeno finché l’età glielo ha consentito.
Nel 2013 il Sindaco Paolo Pacifici con la Giunta e il Consiglio comunale le conferì la cittadinanza onoraria.
L’ultimo messaggio, un video registrato a Roma, Maria Sole Agnelli ha voluto dedicarlo agli studenti e ai concittadini di Campello e che è stato trasmesso nel corso di un incontro formativo organizzato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’Umbria in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: era il 25 novembre 2024, con l’Auditorium Cav. Alberto Pacifici pieno degli studenti della locale scuola media.
Morte Maria Sole Agnelli, i messaggi di cordoglio
“Con profondo cordoglio apprendiamo della scomparsa di Maria Sole Agnelli, donna di straordinaria umanità, impegno e visione, che ha saputo servire la comunità con dedizione autentica, lasciando un segno indelebile nella vita civile, culturale e sociale del nostro territorio. Il suo esempio di generosità, attenzione verso i piu’ deboli e amore per Campello resterà un patrimonio prezioso per tutti noi” ha scritto la sindaca Scarabottini con i propri assessori.

Messaggio cui ne sono seguiti moltissimi da Autorità e Istituzioni. Anche il Comune di Spoleto ha voluto circondarla. Al canale X si è affidata anche la società Juventus FC ricordandola come “figura di straordinaria eleganza e testimone instancabile di un secolo di storia bianconera“.
L’impegno per il Festival dei Due Mondi e il cordoglio della Fondazione
“La Fondazione Festival dei Due Mondi, a nome del Presidente Andrea Sisti, Sindaco della città di Spoleto, del Direttore Artistico Daniele Cipriani e di tutto lo staff e dei collaboratori, apprende con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Maria Sole Agnelli. Nel 1962, in qualità di Sindaco di Campello sul Clitunno, fu promotrice della nascita e del sostegno alla Fondazione del Festival dei Due Mondi, contribuendo in modo significativo alla creazione di un progetto culturale che avrebbe trasformato Spoleto in uno dei poli internazionali dell’arte, della musica, del teatro e della cultura. Questa visione pionieristica e lungimirante ha segnato profondamente le prime fasi di sviluppo del Festival e ne ha consolidato la missione di ponte tra culture, discipline artistiche e comunità.Con la sua capacità di unire senso civico, patrimonio culturale e visione sociale, Maria Sole Agnelli ha incarnato fin dalle origini lo spirito di apertura e dialogo che ancora oggi anima il Festival dei Due Mondi, contribuendo a farne un luogo di incontro e di eccellenza artistica su scala internazionale. A nome di tutta la Fondazione, desideriamo esprimere le nostre sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le comunità che hanno avuto il privilegio di conoscerla e apprezzarla. La sua eredità umana e culturale resterà fonte di ispirazione per le future generazioni e per tutti coloro che operano nel mondo della cultura e dello spettacolo“.
Alle figlie e ai figli della Signora Maria Sole, ai nipoti e ai famigliari tutti giunga il cordoglio della redazione di Tuttoggi.info.
(articolo in aggiornamento)