Alla vigilia della temibile trasferta a Vicenza, non è possibile non avere negli occhi il gol di capitan Algodão, che, a tre secondi dalla fine, è valsa la vittoria della Maran contro il Fassina e, nelle orecchie, l'urlo di un PalaRota che ha saputo trascinare la squadra di Cafù verso un successo assolutamente impossibile da sperare dopo che i veneti avevano rimontato da 1-3, fino al pareggio.
Chissà se questa vittoria potrà essere la chiave di volta per la stagione dei bluarancio, ferma ad un sesto posto…
“Sono stati tre punti importantissimi – dice un mister Cafù, con pochissima voce, al termine dell'incontro – per la classifica e per dare un senso al lavoro fatto durante le vacanze di Natale; ma anche dal punto di vista psicologico. Abbiamo dimostrato di potercela giocare anche con la squadra più in forma del campionato, senza due giocatori. I ragazzi hanno messo il cuore anche nelle scarpe e hanno meritato di vincere”.
Questo tocco di buona sorte potrebbe essere anche importante per il prosieguo di un campionato che prospetta alla Maran, domani, la trasferta in casa di un'altra delle prime della classe, quel Vicenza, sulla carta una matricola della A2, ma che ha dimostrato, centrando la qualificazione alla final eight di Coppa Italia, di essersi ambientata ben presto alla categoria superiore.
Partita ricca di gol quella dell'andata (6-5 per la Maran, con diversi capovolgimenti di risultato), a testimonianza di due squadre che fanno dell'attacco la loro forza maggiore (il Vicenza è il miglior attacco del girone con quasi 5,5 gol di media a partita, la Maran è terza in questa speciale classifica).
Molto incerottata la squadra che raggiunge il Veneto: saranno della truppa i vari Lara, Cavalli e Paolucci, ma, solo in extremis, Cafù potrà decidere sul loro impiego.
Probabile formazione Maran Spoleto: Barigelli, Grandi, De Moraes, Luzi, Paulinho, Algodão, Paolucci, Lara, Caetano, Carobelli, Cavalli, Marchionni. All. de Souza.