Tantissimi cittadini, ieri pomeriggio (domenica 17 maggio), hanno riempito la Sala del Consiglio del Municipio di Città di Castello, dove si è tenuto l’incontro pubblico di Forza Italia per sostenere la candidatura al consiglio regionale del tifernate Francesco Pietro Polidori. Presenti all’appuntamento anche ospiti d’eccezione come l’onorevole Catia Polidori, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il candidato alla presidenza della Regione Claudio Ricci e l’attesissimo on. Mara Carfagna.
A fare le presentazioni di rito è stata l’onorevole Catia Polidori, che ha sottolineato come, dopo tanti anni, ci sia di nuovo un candidato di Forza Italia altotiberino alle regionali. Chiamato in causa Francesco Polidori, piacevolmente compiaciuto della folta platea, ha annunciato a tutti che la sua politica “è e sarà solo passione“: solo con questa interpretazione, infatti, “sarà possibile il cambiamento che potrà scardinare il fortino rosso”. “Faremo di tutto per cambiare la nostra Regione – ha aggiunto – Noi, ad esempio, non promettiamo posti di lavoro ma lavoriamo per crearli“.
Successivamente è intervenuto Andrea Romizi, che l’on Polidori ha definito “l’uomo del cambiamento” e speranza concreta di un’alternativa anche in ambito regionale. Il primo cittadino di Perugia ha dichiarato che è in atto “una rigenerazione, di cui l’Umbria ha un’estrema esigenza. Per sfuggire alle dinamiche del passato non resta che metterci la faccia e crederci fino in fondo con una ‘sana follia’, puntando sulla meritocrazia insita nel dna dei forzisti“. Su quest’ultimo punto si è soffermato anche Claudio Ricci il quale, elencando alcuni importanti obiettivi del suo programma, ha confermato di voler puntare sul ‘merito’, risolvendo i problemi non con arroganza ma con “lo scandalo della mitezza“. L’attuale sindaco di Assisi ha inoltre annunciato un’ulteriore missione: riportare tanti giovani in politica.
L’on Mara Carfagna, infine, è tornata sull’operato di Ricci ad Assisi, giudicandolo un ottimo modello di buon governo che, se trasferito alla Regione, potrebbe di fatto rappresentare una vera “Rivoluzione“. L’onorevole ha concluso il suo intervento dicendo che “non bisogna lasciarci sopraffare da complessi di inferiorità ma avere il coraggio di esserci e dialogare direttamente con la società. Forza Italia c’è, esiste e ha ambizioni di vittoria anche in una difficile battaglia come quella da disputare in Umbria“.