Tre umbri e una romana e due toscani: sono al momento le vittime note della tragedia avvenuta domenica pomeriggio lungo la Ss79 Terni – Rieti al confine tra le due province, nel tratto umbro. I morti del terribile scontro frontale tra un pullman e un camper, in cui poi sono rimaste coinvolte anche alcune vetture che non sono riuscite a evitare l’impatto con i due mezzi incidentati, sarebbero 6, anche se una settima persona, ricoverata all’ospedale di Perugia, risulta in condizioni disperate. Ben 33 i feriti, di 5 in condizioni gravi, ricoverati in vari ospedali di Umbria e Lazio.
Tra le vittime, come detto, sono 3 gli umbri: i narnesi Giampiero Colasanti, 68 anni, e Daniela Bellanca, 59 anni, che viaggiavano nel camper, e Federico Romualdi, 49 anni, autista del pullman della ditta di autonoleggio ternana che effettuava il servizio navetta tra il Belvere Inferiore e quello Superiore della Cascata delle Marmore. Tra i morti una coppia di Massa Carrara, Paolo Cosci e Graziella Baldini, di 61 anni, e una donna di Roma, Stefania Laurenzi, di 59 anni.
Il punto sui feriti
Sin dai primi momenti dall’incidente, di cui si è compresa subito la gravità, sono state attivate le procedure previste in caso di maxi emergenza. I numerosi feriti sono stati trasportati negli ospedali di Terni, Perugia, Spoleto, Foligno, Perugia, Rieti e Roma.
All’ospedale di Terni, lunedì mattina risultano ricoverate 5 persone: 2 feriti in codice rosso che si trovano in rianimazione e che sono stazionari; 3 in osservazione breve. Altre 4 persone, invece, sono state dimesse questa mattina.
All’ospedale di Perugia è ricoverato un uomo di 58 anni, residente nel Lazio: è in prognosi riservata presso la Terapia Intensiva, diretta dal professor Edoardo De Robertis. “Il paziente – riferisce l’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia – ha riportato un grave trauma cranico. Le condizioni cliniche permangono critiche: è in vita, sottoposto a ventilazione meccanica, in sedazione e in trattamento con le specifiche terapie intensive previste dal quadro clinico. La Direzione Sanitaria informa, inoltre, di aver attivato il servizio di supporto psicologico a favore dei familiari del paziente”.
Le cause dell’incidente sono al vaglio della polizia stradale di Terni, coadiuvata da quella di Rieti, coordinate dalla Procura della Repubblica ternana. Secondo i primi rilievi, il camper, guidato da Colasanti, che stava rientrando da una gita in Abruzzo, avrebbe invaso la corsia opposta (non è chiaro se per un malore, un forte colpo di vento, una distrazione o una manovra azzardata) scontrandosi frontalmente con il pullman di turisti che viaggiava in direzione opposta. L’impatto è stato terribile, con il camper che si è letteralmente disintegrato; una delle auto che seguiva i mezzi incidentati e che è rimasta coinvolta nell’incidente è finita su un fianco. Tragico il bilancio che si è presentato agli occhi dei soccorritori: cinque le persone decedute sul momento, una sesta poco dopo durante i soccorsi, e altri feriti gravissimi, tra cui una persona che nella mattinata di lunedì risulta in fin di vita.
Il racconto del sindaco Bandecchi: Ho avvisato i familiari delle vittime, mi sono occupato di cose più umane – clicca qui per leggere l’articolo
Nella zona della biglietteria della Cascata delle Marmore, nella zona dei Campacci, è stato nel pomeriggio allestito un centro di prima accoglienza per il supporto ai feriti lievi e alle persone rimaste illese. Alcune di queste ultime sono state poi trasportate in un albergo per la notte. Il sindaco Stefano Bandecchi, con alcuni assessori, si è recato sin dai primi momenti presso la famiglia dell’autista di Torreorsina deceduto, per poi andare in ospedale dove si sono ritrovati anche i familiari di alcune persone che erano sul pullman.
Appello dell’Avis a donare sangue
In mattinata il presidente dell’Avis comunale di Terni, Sergio Commissari, ha inviato tutti gli iscritti all’associazione a donare sangue vista l’emergenza in corso. “Carissime donatrici e donatori – scrive – a seguito dell’incidente in oggetto avvenuto ieri 2 agosto sulla Rieti – Terni che ha coinvolto un pullman e un camper con 6 morti e 27 feriti, si invitano tutti coloro che possono effettuare una prenotazione per una donazione di sangue presso il nostro numero telefonico 0744-400118“.
Tragedia sulla Terni – Rieti, il tavolo in Prefettura
In serata si è tenuto anche un vertice in Prefettura con tutti gli enti istituzionali coinvolti nella maxi emergenza. “A seguito del gravissimo incidente occorso oggi sulla Strada Statale 79bis Terni – Rieti tra un camper ed un bus-navetta con a bordo dei turisti, che ha coinvolto anche altre due autovetture, – riferisce una nota della Prefettura diramata intorno alla mezzanotte – il Prefetto Antonietta Orlando, coordinandosi con il Presidente della Regione Stefania Proietti, ha prontamente convocato, presso la Prefettura, il Centro di Coordinamento Soccorsi C.C.S. con la partecipazione del Questore di Terni Abenante, del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Mercuri e di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Stradale, del 118 e del Comune di Terni. Nell’immediatezza dell’evento, ancor prima di conoscere il numero esatto dei soggetti coinvolti, è stato attivato dalla Regione Umbria il protocollo maxi-emergenze, procedura prevista per i casi in cui il numero di morti e feriti è superiore al livello di criticità.
Nel corso della riunione, tutti i componenti si sono attivati, per le relative competenze, confermando le effettive condizioni e la collocazione dei feriti, assistiti e ricoverati negli ospedali di Terni, Spoleto, Foligno, Perugia, nonché a Rieti e Roma, pari a 34. I morti accertati al momento sono 6.
La Regione Umbria – Direzione Salute e la Protezione Civile regionale Umbria e del Comune di Terni hanno fornito da subito supporto logistico e ogni assistenza necessaria, anche di natura psicologica, alle ulteriori persone rimaste coinvolte nell’incidente, fortunatamente illese, alcune delle quali sono attualmente accolte in una struttura ricettiva della città. Presso la Prefettura è stato attivato il numero unico 0744.480458, strettamente riservato ai parenti delle persone coinvolte nell’incidente, al quale risponderà la Direzione Salute della Regione Umbria, con la finalità di fornire ogni utile informazione”.
La presidente Proietti: “Una tragedia come questa non si può descrivere”
La presidente Stefania Proietti, che nel pomeriggio era accorsa sul luogo della tragedia, per poi seguire le attività di supporto previste dalla macchina dei soccorsi, nel corso della notte ha voluto manifestare il suo dolore sui social: “Una tragedia come questa non si può descrivere. Dalla prima chiamata al 118, attivata la maxi emergenza, i nostri medici e infermieri accorsi subito come eroi con polizia forze dell’ordine, protezione civile su un campo di battaglia. Troppi morti e feriti, sofferenza indicibile. Una tragedia come questa deve farci stringere alle famiglie delle vittime e condividere il dolore, la rabbia, il senso di impotenza. Una tragedia come questa deve segnare uno spartiacque. Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per ridurre i rischi sulle nostre strade. Prevenzione, informazione, manutenzione, investimenti, limiti di velocità, controlli: tutto ciò che è in nostro potere, noi dobbiamo farlo. Ci stringiamo alle famiglie di chi oggi ha perso la vita, di chi lotta nei nostri ospedali, di chi è ferito o miracolosamente illeso ma porterà i segni nell’anima di questa immane, ennesima tragedia della strada. La nostra Regione porterà questa tragedia come segno nell’anima, una ferita che brucia come il dolore per troppe vite spezzate ogni giorno sulle strade, che non possono lasciarci indifferenti. Non lasceremo sole le famiglie toccate da questa immane tragedia, non lasceremo sola nessuna famiglia in cui la vita viene sconvolta da un incidente stradale. Ci stringiamo nel dolore a tutti coloro che hanno perso i propri cari in questa giornata terribile”.
(articolo in aggiornamento)
[di Sara Fratepietro e Valentina Onori]





