La Regione Umbria con D.G.R. n. 1677 del 01/12/2008 ha approvato il Programma Regionale di potenziamento della raccolta differenziata domiciliare.
Grazie al decreto saranno stanziati al Comune di Spoleto 74.000 euro come contributo per tutti i cittadini virtuosi che già usufruiscono del servizio di raccolta differenziata domiciliare denominato “Poker”. Questo servizio riguarda la raccolta domiciliare presso gli utenti forniti dei 4 bidoncini per carta, plastica, vetro, indifferenziato e a scelta il composter.
In particolare il Programma vuole promuovere l'incremento della raccolta differenziata nei Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti con agevolazioni per coloro che riciclano almeno il 50% dei rifiuti.
Per l'accesso al contributo il Comune con D.C.G. n. 319 del 28/10/09 ha approvato un piano di sconti in cui vengono descritte le modalità di individuazione delle utenze virtuose e i modi e i tempi di erogazione delle agevolazioni. Il contributo della Regione è una tantum, valido per i rifiuti dell'anno 2009 e consente ai cittadini virtuosi di ottenere una riduzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) per l'anno 2009, quantificabile in un contributo di circa 20 – 30 euro.
“La raccolta differenziata è indispensabile per sostenere la salvaguardia dell'ambiente – ha dichiarato l'assessore con delega all'ambiente Fiorella Campana – Come Amministrazione continueremo a sensibilizzare gli abitanti di Spoleto promuovendo ed incentivando queste buone pratiche ed estendendo il porta a porta anche in altre zone del nostro territorio”. “Abbiamo l'obbligo nonché l'obiettivo – prosegue l'assessore Campana – di raggiungere i parametri indicati dal Piano Regionale dei Rifiuti entro il 2013 e siamo orgogliosi dei nostri cittadini che con il loro impegno contribuiscono attivamente al raggiungimento di tali obiettivi. Per quanto nell'economia di una famiglia sia importante fare la raccolta differenziata per vedere diminuire l'imposta sullo smaltimento dei rifiuti, è altresì vero che differenziare e riciclare significhi fare del bene per il territorio e per chi ci vive”.