Anche quest’anno la cooperativa Il Cerchio di Spoleto ha invitato le aziende umbre, spoletine in particolar modo, a rispondere all’appello di solidarietà che ogni anno rivolgono in particolar modo ai propri fornitori. Alle aziende che concretamente decidono di partecipare viene rilasciato un attestato di “Hazienda Solidale”, un marchio e un logo depositato che è concesso in uso dal Cerchio Onlus per l’anno in corso alle aziende che aderiscono alla campagna di raccolta fondi. La raccolta fondi 2009/2010, impegnata per i progetti “I principi Del Maine” , servizio per minori e madri con problemi, e la “Fattoria Sociale” per attività a carattere socio riabilitativo, si concluderà con la giornata “Il Profumo di un’idea dire, fare, sociale” che si terrà il 5 e 6 Giugno 2010 presso l’Auditorium della Stella, in Spoleto.
Il Cerchio, nella giornata di domenica 6 giugno, presso l'Auditorium, spalanca le sue porte a due esibizioni che forse non avranno lo stesso tenore artistico dei consueti appuntamenti in esso ospitati, ma che sicuramente possiedono un significato enorme per molti di quei ragazzi dei Centri Diurni per Disabili, che quest’ anno hanno potuto partecipare ai progetti “Ippo-happy” e “Saxmin”, due attività all’avanguardia e che sono state innanzitutto esperienze di vita in grado di coniugare efficacemente risultato riabilitativo e riaffermazione e riscoperta di connaturate sensibilità insite in ciascuno di noi: quella verso la musica, o meglio verso le indecifrabili sensazioni che in noi essa provoca, e quella verso gli animali, la natura e verso l’ambiente che, anche se a volte sembriamo dimenticarcene, ci protegge e circonda.
Ore 16: Premiazione “Ippo-happy”Il progetto, per il quale si ringraziano sentitamente l’Aias di Spoleto per la partnership offerta nella realizzazione e il maneggio di Montebibico per la gentile ospitalità, ha visto, da marzo a novembre 2009, protagonisti 8 ragazzi per una volta indomiti cavallerizzi in sella ai rispettivi destrieri. Un incontro settimanale in cui veniva insegnato loro innanzitutto a gestirsi emotivamente nei confronti del cavallo imparando a conoscerlo tattilmente e morfologicamente per poi imparare a rimanervi seduti sopra in equilibrio. Oltre alla gestione emotiva del ragazzo si è puntato a potenziarne le capacità di coordinamento oculo-manuale e di orientamento spazio-temporale. Il rispetto degli altri delle regole del “gioco” e il rapporto con particolare ambiente circostante sono state le altre finalità a cui hanno puntato la solida equipe che lavorava con i fantini, formata dall’ istruttore del maneggio e da un operatore de Il Cerchio, con funzioni di mediazione, in veste di palafreniere.
Ore 17.30: Esibizione “Sax-min”1 maestro di sax, 1 blue band, 6 ragazzi con già comprovate ed apprezzate esperienze di palscoscenico alle spalle, 5 sassofoni e 1 teremin (strumento di antiche origine russa in grado di sviluppare l’interazione tra movimento e campo elettromagnetico). Quest’anno il concerto dei giovani melomani, supportati dal maestro Cristian Panetto, dalla Spoleto Blue Band e dall’ associazione di genitori Peter Pan, ai quali vanno i più sinceri ringraziamenti della Cooperativa, proprio per la presenza tra di uno strumento tanto particolare e apparentemente lontano dal jazz, potrebbe essere seriamente ricordato come un momento storico per tutti questi ragazzi, impegnati da anni in un così innovativo progetto che non è solo educazione alla musica e quindi alla vita, ma che ha sempre puntato, e dati i risultati ottenuti, oggi possiamo dire con successo, a spingere i ragazzi a tirar fuori le proprie emozioni e a porre quella parte latente della loro personalità in connessione con il mondo e forse anche (in fondo nessuno è in grado di saperlo) per alcuni di loro con l’ultraterreno e il metafisico. Si raccomanda di spegnere cellulari e macchine fotografiche, il concerto può iniziare…