“La città dei colori 2” un progetto in cui donne di diversa provenienza hanno potuto conoscersi realizzando lavori manuali di vario tipo. Ogni donna ha apportato la propria esperienza e la propria cultura per realizzare degli oggetti artigianali divario tipo. Dal ricamo, all'utilizzo di bottiglie di plastica per la realizzazione di fiori e altri ornamenti. Intrecci di fili e tessuti, uncinetto, cucito e lavori a maglia. L'esposizione degli oggetti sarà visibile fino al 20 di questo mese presso i locali dell'Apt di Porta Romana.
“Questa esperienza – ha spiegato l'assessore alle politiche sociali Rita Zampolini- ha lo scopo di avvicinare le donne di diversa provenienza e farle conoscere. Forse il mondo femminile ha molti punti di vicinanza da poter raccontare e condividere per poi trasmetterli agli altri. Insomma la volontà di dar vita a qualcosa insieme ha voluto innanzitutto dimostrare che molte titubanze e pregiudizi che si provano nei confronti di chi è diverso da noi, cadono non appena si ha modo di vedere che siamo molto più simili di quanto si possa pensare. Le paure, le incertezze, le curiosità, alla fine sono sempre le stesse, straniero o italiano che sia. Speriamo ha concluso la Zampolini – acquisisca sempre maggiore visibilità e che sempre più donne vi predano parte”.
L'iniziativa è un'azione del progetto “Qualità delle Relazioni Urbane 2: per vivere meglio” presentato dal Comune di Foligno nell'ambito dei progetti volti a migliorare la sicurezza delle comunità locali, con il sostegno finanziario della Regione Umbria.
(V.B.)