Inceneritore Terni Biomassa, Tar Umbria concede proroga a Comune per studio epidemiologico - Tuttoggi

Inceneritore Terni Biomassa, Tar Umbria concede proroga a Comune per studio epidemiologico

Luca Biribanti

Inceneritore Terni Biomassa, Tar Umbria concede proroga a Comune per studio epidemiologico

La decisione del Tribunale dell'Umbria questa mattina, ora si attende l'esito dello studio
Mar, 24/10/2017 - 13:58

Condividi su:


Il Tar dell’Umbria ha accolto la richiesta del Comune di Terni di far slittare l’udienza relativa al ricorso sulla concessione dell’AIA (autorizzazione ambientale integrata) all’inceneritore Terni Biomassa per bruciare nuovi rifiuti nello stabilimento di Terni.

Le parti in causa, come noto, sono la Regione Umbria e il Comune di Terni: la prima ha deliberato la concessione dell’autorizzazione, mentre l’ente locale ha ribadito con forza la necessità di affrontare la questione relativa all’inquinamento della ‘conca’ con ulteriori approfondimenti. In particolare – ecco il motivo del rinvio – si attende uno studio epidemiologico che dovrebbe far luce su eventuali incidenze della qualità ambientale di Terni con l’aumento di malattie prodotte dall’inquinamento.

La questione aveva acceso anche un acceso dibattito politico tra il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e la presidente della Regione, Catiuscia Marini che aveva ‘accusato’ il primo cittadino di non essere intervenuto sulla questione quando era il tempo, senza ricorrere al Tar: “se il sindaco decide per il ricorso – aveva tuonato la Marini – avrà i suoi motivi. Peraltro Comune e Provincia di Terni avrebbero potuto agire in maniera più incisiva già in passato, nella Conferenza dei servizi che li vedeva protagonisti”; mentre il M5S aveva chiesto l’intervento di commissari ministeriali.

La squadra di esperti che sarà chiamata a rilevare i dati necessari allo studio dovrà ora stringere i tempi per assicurare la documentazione necessaria che Palazzo Spada presenterà come ulteriore elemento a suo ‘favore’ per ottenere l’annullamento dell’autorizzazione.

“Senza entrare nei contenuti di quanto accaduto e tantomeno voler anticipare alcuna conclusione – aveva dichiarato il sindaco Leopoldo Di Girolamo all’annuncio dellavolontà di fare ricorso contro la Regione – è innegabile che lo studio epidemiologico sia sempre di più elemento centrale in una vicenda incentrata sulla tutela dell’ambiente e della salute di questa città e che vede l’Amministrazione Comunale in prima linea  su questo fronte”.  

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!