Nel Consiglio comunale di questo pomeriggio il Sindaco Daniele Benedetti in accordo con la Giunta ha conferito degli incarichi speciali ad alcuni Consiglieri comunali relativamente all'esecuzione dell'indirizzo politico amministrativo e del programma di mandato.
” Decreto sindacale n° 214 del 9 dicembre 2009
Conferimento incarichi speciali a consiglieri comunali fino al 31 dicembre 2011 (art. 57.13, Statuto)1
Il SINDACO
di concerto con
Il Presidente del Consiglio comunale
PREMESSA:
Il 13 luglio 2009 con decreto sindacale n° 147 è stata nominata la giunta del Comune di Spoleto nella composizione del sindaco, del vicesindaco e di altri sei assessori comunali in applicazione del principio delle pari opportunità ai sensi dell'articolo 52 dello statuto comunale e dell'articolo 6, comma 3, del TUEL e tenuto conto delle indicazioni ricevute dagli elettori, dell'impegno e della competenza necessaria per assolvere le funzioni di indirizzo politico-amministrativo per l'attuazione del programma di mandato 2009-2014 nell'interesse della Comunità di Spoleto e delle dichiarazioni di accettazione e di assenza di cause di incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità previste dalla vigente normativa che precludono la nomina ad assessore.
Il 14 luglio 2009 con decreto sindacale n° 148 sono state attribuiti, ai sensi dell'articolo 54, comma 4, dello statuto comunale, gli incarichi al vicesindaco e agli assessori comunali.
Nella stessa data, su proposta del sindaco e previa acquisizione del parere favorevole della giunta espresso con atto n° 223 del 13 luglio 2009, il consiglio comunale con deliberazione n° 62 ha approvato le “LINEE PROGRAMMATICHE PER IL MANDATO 2009-2014 “CONTINUITA' NEL CAMBIAMENTO” che al paragrafo de “LA NUOVA ORGANIZZAZIONE POLITICA” così dispongono “In questi anni abbiamo affermato il valore della collegialità e della collaborazione e la separazione tra funzioni politiche e gestionali. Oggi, per applicare il metodo di lavoro che ci siamo dati, l'obiettivo è di istituire centri di responsabilità più diffusi assegnando incarichi per le nuove competenze previste dal programma di mandato, non soltanto ai collaboratori di Giunta, ma anche ai consiglieri comunali attraverso incarichi particolari di indirizzo, a termine e su specifiche tematiche come previsto dall'articolo 57, comma 13, dello statuto comunale. Gli incarichi verranno assegnati dal Sindaco, sentito il Presidente del Consiglio ed i consiglieri designati dovranno svolgere la collaborazione in stretta relazione con il Sindaco stesso. L'attività svolta da parte dei consiglieri “delegati” dovrà rispondere ad un principio di responsabilità con la presentazione di reports periodici e/o proposte finali.”.
MOTIVAZIONE:
Il sindaco sulla base delle indicazioni ricevute dagli elettori, dell'impegno e della competenza necessaria per assolvere le funzioni di indirizzo politico-amministrarativo per l'attuazione del programma di mandato 2009-2014 nell'interesse della Comunità di Spoleto con il presente provvedimento conferisce appositi e speciali incarichi ai componenti del consiglio comunale previa concertazione con il presidente del consiglio comunale.
RITENUTO che il presente provvedimento sia di competenza del sindaco ai sensi dell'articolo 57, comma 13, dello Statuto comunale in concertazione con il presidente del consiglio comunale;
Decreta
Art. 1 – Conferimento incarichi speciali ai consiglieri comunali
1. Il sindaco, di concerto con il presidente del consiglio comunale, conferisce ai seguenti consiglieri comunali gli incarichi di fianco indicati in attuazione dell'indirizzo politico formulato dal consiglio comunale con la delibera n° 62 del 14 luglio 2009 recante le “LINEE PROGRAMMATICHE PER IL MANDATO 2009-2014 “CONTINUITA' NEL CAMBIAMENTO” (“LA NUOVA ORGANIZZAZIONE POLITICA”):
Incaricato, Incarico di indirizzo a termine su specifiche tematiche;
LEONARDO PISELLI
SERVIZI OSPEDALIERI E SOCIO – SANITARI
Analisi e monitoraggio delle azioni e degli interventi attuati dall'ASL 3 per la tutela e la valorizzazione dell'Ospedale San Matteo degli Infermi con i seguenti obiettivi prioritari:
1. mantenimento degli standard qualitativi e quantitativi dei servizi raggiunti in questi ultimi 10 anni;
2. sviluppo dell'integrazione nella rete ospedaliera regionale, così come disposto dal nuovo Piano Sanitario Regionale confermando il nosocomio cittadino come dipartimento emergenza urgenza di I livello e del paziente oncologico;
3. sviluppo della terapia intensiva post-operatoria, della nuova rianimazione e delle terapie intensive mediche;
4. mantenimento e sviluppo delle eccellenze regionali: chirurgia robotica mini invasiva e radioterapia;
5. monitoraggio e sviluppo dei servizi socio – sanitari territoriali e ottimizzazione delle integrazioni tra medicina del territorio e servizi sanitari ospedalieri.
MARCO DE ANGELIS
ASCOLTO E PARTECIPAZIONE
Promozione e valorizzazione della partecipazione attiva dei cittadini alla vita dell'Amministrazione con l'obiettivo di un diverso rapporto improntato al coinvolgimento dei vari attori locali per facilitare il dialogo tra le parti a favore di una maggiore efficacia dei progetti e delle politiche (sociali, urbane, culturali, ambientali, ecc.).
L'incarico si esprimerà su tre livelli d'intervento.
1. Attività di coinvolgimento della cittadinanza: l'obiettivo è quello di coinvolgere i cittadini in incontri di quartiere nei quali si rileveranno e selezioneranno le istanze relativamente a lavori pubblici,politiche sociali, ambientali, del traffico, ecc.;
2. Attività sul contesto culturale: l'obiettivo è di fornire alla cittadinanza ed agli amministratori un percorso parallelo in cui verranno organizzati seminari sul tema della partecipazione che verrà analizzato da vari punti di vista con l'intervento di esperti e di testimonianze.
3. Regolamentazione e normative: l'obiettivo è far sì che vengano messe a punto e approvate norme regolamentari inerenti l'istituto della partecipazione e i rapporti tra l'ente comunale ed i diversi soggetti associati del territorio.
L'incarico verrà svolto per tematiche favorendo il maggior livello di inclusività possibile e la partecipazione di tutti i cittadini, singoli o organizzati, residenti, operanti o portatori di interesse relativi al territorio.
I percorsi partecipativi verranno articolati ed effettuati attraverso molteplici metodologie e con l'impiego dei diversi strumenti attualmente disponibili.
DIEGO CATANOSSI
POLITICHE GIOVANILI
Sviluppo delle attività per i giovani nei diversi ambiti: scuola, formazione, lavoro, famiglia, tempo libero e sport, attraverso il metodo della ricerca – azione con il coinvolgimento diretto dei giovani per definire le politiche, le iniziative ed i progetti che li riguardano.
L'obiettivo è quello di fornire indirizzi per la programmazione dell'Ente partendo dal presupposto che i giovani non sono un problema che affligge la modernità, ma una risorsa imprescindibile affinché si possa ridare senso ad un “mondo disincantato”. Muovendosi in questa nuova direzione il compito è quello di stabilire degli obiettivi prioritari per accompagnare i giovani nel loro processo di crescita con la consapevolezza che oggi i giovani sono i soggetti più esposti al cambiamento, quelli che più di ogni altro vivono i processi di flessibilità, individualizzazione, e perdita del futuro.
1. SAPERE
a) La SCUOLA luogo in cui ruotano tutti i processi di istruzione, educazione e formazione.
b) L'”INFORMA-GIOVANI” luogo privilegiato per l'informazione e l'aggregazione.
c) La BIBLIOTECA COMUNALE centro culturale e di aggregazione, luogo per mantenere viva la memoria della ricca storia cittadina.
2. SAPER FARE
a) Sviluppare collaborazioni più concrete tra istituti scolastici e AZIENDE DEL TERRITORIO.
b) Sensibilizzare i ragazzi sui nuovi lavori legati alla “GREEN ECONOMY” e alla valorizzazione dei PRODOTTI TIPICI del luogo.
c) Coinvolgere sempre di più i giovani spoletini nelle ATTIVITÀ CULTURALI E TURISTICHE della città.
d) Promuovere negli ultimi due anni di scuola degli incontri costanti con il MONDO UNIVERSITARIO che portino i giovani ad una scelta consapevole riguardo al proprio futuro.
3. SAPER ESSERE
a) Stimolare e sostenere l'ASSOCIAZIONISMO quale collante imprescindibile tra l'individuo e lo Stato moderno; rendere disponibili spazi idonei per le attività; favorire un maggior dialogo sia tra associazioni e istituzioni, sia tra le associazioni stesse, al fine di dare risposte concrete al conformismo sociale e all'indifferenza verso la res publica.
b) Sostenere e agevolare Il VOLONTARIATO quale occasione di crescita per la persona. Sollecitare i giovani ad un impegno nella lotta alla marginalità sociale.
c) Favorire lo SPORT quale elemento di aggregazione: organizzare attività di base per offrire a tutti la possibilità di entrare in contatto con i valori sportivi.
d) Sostenere i CENTRI GIOVANILI e gli ORATORI come spazi in cui il giovane si senta accolto e abbia la possibilità di condividere passioni civili, culturali e sportive.
DANIELA TOSTI
BILANCIO E FEDERALISMO FISCALE
Con la legge 5 maggio 2009, n° 42 recante disposizioni in materia di federalismo fiscale, si da attuazione all'articolo 119 della Costituzione. Con la stessa il Governo è delegato ad emanare decreti in materia di coordinamento della finanza dei vari livelli di governo (autonomia tributaria delle regioni e degli enti locali e perequazione delle risorse finanziarie).
Affinché il federalismo fiscale diventi operativo occorrono una serie di provvedimenti (decreti legislativi) che si snoderanno nell'arco di 7 anni: 2 anni per la loro adozione e 5 di regime transitorio. I decreti dovranno essere predisposti entro 2 anni dall'entrata in vigore della legge, quindi entro il 2011. L'attuazione della legge delega si presenta come operazione complessa anche alla luce di uno degli obiettivi fondamentali, ovvero : ''l'armonizzazione dei bilanci pubblici, in modo da assicurare /a redazione dei bilanci di comuni, province, città metropolitane e regioni in base a criteri predefiniti e uniformi”.
L'incarico dovrà esplicarsi attraverso la collaborazione con l'Assessore di riferimento e la struttura comunale per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Legge con particolare riguardo alla determinazione dei nuovi bilanci dell'ente che dovranno superare il concetto della “spesa Storica” e contrastare quanto più l'evasione e l'elusione fiscale, introducendo anche meccanismi di premialità.
Il nuovo sistema dovrà essere coerente con gli impegni assunti in sede di Patto di Stabilità e Crescita per assicurare l'effettivo conseguimento di una maggiore efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche.
Il consigliere incaricato dovrà inoltre:
a) garantire, lungo il percorso della riforma, il necessario raccordo con il Consiglio Comunale e la Commissione Consiliare competente;
b) promuovere percorsi formativi e informativi diretti all'interno e all'esterno del comune sulle nuove norme e sull'impostazione dei “nuovi bilanci”.
ENZO ALLEORI
CONTROLLO DEL TERRITORIO E PROMOZIONE DELLA FILIERA AGRO – ALIMENTARE
1. Controllo del territorio
Il Programma di Mandato riserva grande attenzione al territorio ed in particolare alle attività di cura e decoro della città e delle frazioni, tutela e valorizzazione dell'ambiente, manutenzione di vie, strade, verde pubblico, stabili e uffici comunali, pubblica illuminazione, ecc. Gli interventi principali da realizzare per servizi più puntuali ed efficienti ai cittadini dovranno essere quanto più partecipati e condivisi con i cittadini, stabilendo priorità di intervento oggettive in rapporto ai bisogni effettivi ed alle disponibilità di Bilancio. Sarà quindi compito del Consigliere incaricato, anche organizzando incontri in collaborazione con il Consigliere incaricato per “L'ascolto e la partecipazione”, garantire un raccordo costante con i cittadini e le loro associazioni al fine di predisporre una pianificazione degli interventi condivisa, nonché per attivare meccanismi di controllo del territorio utili per segnalare agli assessori competenti le inefficienze e le criticità riscontrate.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: località e frazioni ricomprese nell'Area SUD del territorio comunale da Testaccio a Valle S. Martino.
2. Promozione della filiera agro-alimentare
Il consigliere incaricato dovrà inoltre assicurare la collaborazione agli Assessori di riferimento attraverso il raccordo con i produttori e le associazioni di categoria per sviluppare piani e azioni tesi alla valorizzazione e promozione delle filiere agro – alimentari con particolare riguardo ai prodotti di qualità della tradizione.
FRANCESCO PASSERI
CONTROLLO DEL TERRITORIO
Il Programma di Mandato riserva grande attenzione al territorio ed in particolare alle attività di cura e decoro della città e delle frazioni, tutela e valorizzazione dell'ambiente, manutenzione di vie, strade, verde pubblico, stabili e uffici comunali, pubblica illuminazione, ecc. Gli interventi principali da realizzare per servizi più puntuali ed efficienti ai cittadini dovranno essere quanto più partecipati e condivisi con i cittadini, stabilendo priorità di intervento oggettive in rapporto ai bisogni effettivi ed alle disponibilità di Bilancio. Sarà quindi compito del Consigliere incaricato, anche organizzando incontri in collaborazione con il Consigliere incaricato per “L'ascolto e la partecipazione”, garantire un raccordo costante con i cittadini e le loro associazioni al fine di predisporre una pianificazione degli interventi condivisa, nonché per attivare meccanismi di controllo del territorio utili per segnalare agli assessori competenti le inefficienze e le criticità riscontrate.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: località e frazioni ricomprese nell'Area Nord- Ovest del territorio comunale da S. Anastasio a Morgnano, Uncinano, Terzo La Pieve, S. Severo e Monte Martano.
SILVANO POMPILI
CONTROLLO DEL TERRITORIO
Il Programma di Mandato riserva grande attenzione al territorio ed in particolare alle attività di cura e decoro della città e delle frazioni, tutela e valorizzazione dell'ambiente, manutenzione di vie, strade, verde pubblico, stabili e uffici comunali, pubblica illuminazione, ecc. Gli interventi principali da realizzare per servizi più puntuali ed efficienti ai cittadini dovranno essere quanto più partecipati e condivisi con i cittadini, stabilendo priorità di intervento oggettive in rapporto ai bisogni effettivi ed alle disponibilità di Bilancio. Sarà quindi compito del Consigliere incaricato, anche organizzando incontri in collaborazione con il Consigliere incaricato per “L'ascolto e la partecipazione”, garantire un raccordo costante con i cittadini e le loro associazioni al fine di predisporre una pianificazione degli interventi condivisa, nonché per attivare meccanismi di controllo del territorio utili per segnalare agli assessori competenti le inefficienze e le criticità riscontrate.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: Alta Marroggia – località e frazioni da Santo Chiodo a Castagnacupa (San Giovanni di Baiano, Baiano, San Martino in Trignano, Crocemarroggia ed altre)
MARCO RUTILI
CONTROLLO DEL TERRITORIO
Il Programma di Mandato riserva grande attenzione al territorio ed in particolare alle attività di cura e decoro della città e delle frazioni, tutela e valorizzazione dell'ambiente, manutenzione di vie, strade, verde pubblico, stabili e uffici comunali, pubblica illuminazione, ecc. Gli interventi principali da realizzare per servizi più puntuali ed efficienti ai cittadini dovranno essere quanto più partecipati e condivisi con i cittadini, stabilendo priorità di intervento oggettive in rapporto ai bisogni effettivi ed alle disponibilità di Bilancio. Sarà quindi compito del Consigliere incaricato, anche organizzando incontri in collaborazione con il Consigliere incaricato per “L'ascolto e la partecipazione”, garantire un raccordo costante con i cittadini e le loro associazioni al fine di predisporre una pianificazione degli interventi condivisa, nonché per attivare meccanismi di controllo del territorio utili per segnalare agli assessori competenti le inefficienze e le criticità riscontrate.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: località e frazioni ricomprese nell'Area Nord del territorio comunale: da Passo Parenzi a S. Venanzo, Maiano, Terraja, Petrognano
GIACINTO TIBERI
CONTROLLO DEL TERRITORIO
Il Programma di Mandato riserva grande attenzione al territorio ed in particolare alle attività di cura e decoro della città e delle frazioni, tutela e valorizzazione dell'ambiente, manutenzione di vie, strade, verde pubblico, stabili e uffici comunali, pubblica illuminazione, ecc. Gli interventi principali da realizzare per servizi più puntuali ed efficienti ai cittadini dovranno essere quanto più partecipati e condivisi con i cittadini, stabilendo priorità di intervento oggettive in rapporto ai bisogni effettivi ed alle disponibilità di Bilancio. Sarà quindi compito del Consigliere incaricato, anche organizzando incontri in collaborazione con il Consigliere incaricato per “L'ascolto e la partecipazione”, garantire un raccordo costante con i cittadini e le loro associazioni al fine di predisporre una pianificazione degli interventi condivisa, nonché per attivare meccanismi di controllo del territorio utili per segnalare agli assessori competenti le inefficienze e le criticità riscontrate.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: località e frazioni ricomprese nell'Area Nord – Nord Est del territorio comunale da Tre Madonne a Cortaccione, Eggi, Bazzano, Poreta, S.Giacomo, Azzano.
Art. 2 – Criteri operativi e durata degli incarichi
1. Il consigliere comunale incaricato devono svolgere il proprio l'incarico nel rispetto dei seguenti criteri:
a) rispetto delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo che l'ordinamento attribuisce all'organo consiliare di cui fanno parte e delle funzioni esecutive della giunta e degli assessori;
b) attività di collaborazione nei confronti del sindaco e degli assessori svolgendo attività di studio e approfondimento della tematica indicata;
c) non assumere alcun atto a rilevanza esterna o adottare atti di indirizzo politico-amministrativo nei confronti della struttura burocratica dell'ente o atti di natura gestionale;
d) può essere autorizzao a presentare per conto del sindaco proposte di deliberazione consiliare per la tematica interessata;
e) presentazione di reports periodici mediante auditing con le competenti commissioni consiliari insieme agli assessori interessati e/o proposte finali al sindaco e al presidente consiglio comunale anche ai fini dell'adozione di provvedimenti di competenza comunale.
2. Il presidente del consiglio comunale provvederà alle necessarie autorizzazioni per l'espletamento dell'incarico.
3. Il consigliere comunale incaricati deve rispettare il CODCE ETICO DEGLI AMMINISTRATORI DEL COMUNE DI SPOLETO contenuto nelle “LINEE PROGRAMMATICHE PER IL MANDATO 2009-2014 “CONTINUITA' NEL CAMBIAMENTO” adottato con deliberazione di consiglio comunale n° 62 del 14 luglio 2009.
4. Gli incarichi terminano il 31 dicembre 2011.
Art. 3 – Trattamento dei dati
1. I consigliere comunali di cui all'articolo 1 sono nominati incaricati al trattamento dei dati trattati in ragione delle esigenze del mandato di governo ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lett. h), del “CODICE in materia di protezione dei dati personali” e dell'articolo 14-bis del regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
2. Nella loro qualità di incaricati al trattamento sono autorizzati al trattamento di dati sensibili e giudiziari inerenti le attività di competenza e/o affidate e nel rispetto del documento programmatico sulla sicurezza ed ha accesso ai soli dati personali la cui conoscenza sia strettamente necessaria per adempiere ai compiti assegnati.
Art. 4 – Informazioni procedimentali
1. Ai sensi degli articoli 3 e 5 della legge 7 agosto 1990, n° 241:
a) il provvedimento è impugnabile da chiunque vi abbia interesse entro il termine perentorio di sessanta giorni mediante ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o di centoventi giorni mediante ricorso straordinario al Capo dello Stato Il termine decorre dalla data di comunicazione del provvedimento agli interessati o dal giorno in cui sia scaduto il termine di pubblicazione all'albo pretorio da parte degli altri soggetti interessati;
b) il responsabile del procedimento è il dott. Vincenzo RUSSO. ”
La decisione non ha mancato di provocare accese discussioni durante lo svolgimento del Consiglio stesso, tra cui si rileva l'intervento tra il sarcastico ed il contrariato del Consigliere della Lista Rinnovamento, Fabrizio Cardarelli, che sottolinendo come 5 di questi incarichi siano per il “controllo del territorio”, ha parlato di “creazione di vere e proprie nuove parrocchie con altrettanti parroci.”