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IL FESTIVAL TORNERA' GRANDE. “IL TEMPO DELLE PAROLE E' FINITO”

Redazione

IL FESTIVAL TORNERA' GRANDE. “IL TEMPO DELLE PAROLE E' FINITO”

Sab, 10/11/2007 - 11:30

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“Sono anni che l'Amministrazione comunale e la Fondazione Festival, raccogliendo le preoccupazioni e le sollecitazioni della Città intera, stanno lavorando per raggiungere un accordo con l'Associazione Festival, finalizzato al rilancio del Festival dei Due Mondi. Da un anno a questa parte, il ritmo degli incontri si è decisamente intensificato, sulla base dell'intervento del Ministero per i Beni e le Attività culturali che, raccogliendo le preoccupazioni delle istituzioni spoletine e riconoscendo il Festival come patrimonio culturale nazionale, da tutelare e valorizzare, lanciò un deciso richiamo a tutti i protagonisti della vicenda, affinché si creassero le condizioni per superare l'insostenibile situazione di difficoltà nell'organizzazione del Festival. Nella fase iniziale il Ministero ebbe anche la cortesia di mettere a disposizione i propri uffici e la propria struttura per facilitare il raggiungimento dei necessari accordi. La posizione delle istituzioni locali è sempre stata chiara e fondata sui seguenti principi:

  1. il mantenimento dell'impronta menottiana della manifestazione, il riconoscimento dei meriti del Maestro Giancarlo Menotti, la difesa e la valorizzazione della sua opera,
  2. un deciso salto di qualità sia nella direzione manageriale, sia nella direzione artistica della manifestazione,
  3. un equo riconoscimento, anche economico, delle richieste della famiglia Menotti.

Su queste basi è stato condotto un confronto franco e sereno con i rappresentanti dell'Associazione e di Francis Menotti, patrocinati dallo studio Grimaldi di Roma, che si ringrazia per la correttezza e l'impegno con cui ha partecipato alla complessa e difficile ricerca dell'accordo. Si è trattato di un lavoro proficuo, che ha consentito di individuare possibili intese su molti punti, mentre sono rimaste sempre distanti le posizioni sull'onerosità delle richieste di Francis Menotti. Non riuscendo a superare i punti di divergenza, è stato informato il Ministro Rutelli della situazione di stallo. “Siamo molto grati al Ministro Rutelli” hanno dichiarato il Sindaco Brunini e il Presidente della Fondazione Festival, Stella “che sin dal suo insediamento ha riconosciuto l'importanza del Festival e ha costantemente lavorato per rilanciarne il ruolo culturale e la gestione amministrativa. La sua posizione chiara e incisiva, riassunta nel comunicato ufficiale diffuso nei giorni scorsi, ci dà la certezza che già dal prossimo anno la Città potrà contare su un Festival rinnovato e avviato a riconquistare il ruolo e la capacità di richiamo che aveva nei suoi anni migliori. E' molto importante e motivo di ulteriore ringraziamento al Ministro, la volontà di stilare un progetto che mira ad un più forte coinvolgimento dei molteplici settori dell'arte e a prolungare l'attività nell'arco dell'anno. Ovviamente abbiamo immediatamente dato la nostra più ampia disponibilità a lavorare a questo progetto e a mettere a disposizione il patrimonio di esperienza, di strutture e di risorse umane e finanziarie di cui la Città può disporre. Spiace che Francis Menotti abbia respinto le ipotesi di accordo che gli sono state proposte e sorprende che oggi dica di non essere stato interpellato. Le trattative con i suoi rappresentanti sono state lunghe e laboriose e, per quanto ne sappiamo, lui è stato sempre informato e sempre sua è stata l'ultima parola circa l'accettazione o meno delle varie proposte. Comunque, come ha detto il Ministro, saremo pronti e ben lieti di continuare a collaborare con lui, purchè ciò avvenga nel rispetto del progetto di rilancio manageriale e artistico del festival e purchè le sue richieste siano compatibili con il rispetto dei principi propri della gestione delle risorse pubbliche, che tanta parte hanno nel bilancio del festival. L'unico obiettivo che abbiamo è quello di far tornare grande il Festival, di consolidare la sua immagine e la sua qualità di patrimonio della cultura nazionale e internazionale, di farne un volano dello sviluppo culturale ed economico della nostra comunità e del nostro territorio. Siamo certi che, con il contributo determinante del Ministero, questi obiettivi sono alla nostra portata e tutte le energie positive che vogliono concorrere al loro raggiungimento troveranno porte aperte e piena accoglienza. In questi mesi in tanti hanno lavorato alla ricerca della soluzione migliore, dalle istituzioni locali ai Parlamentari di tutte le forze politiche che hanno sottoscritto l'appello a favore del Festival, dalle associazioni culturali alle categorie economiche e sindacali della città, dai soci della Fondazione ai tanti amici della città e del Festival. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento. Il ringraziamento più caloroso va, però, senz'altro al Ministro Rutelli che ha svolto un ruolo determinante e insostituibile e che ha sempre dimostrato un'attenzione e una sensibilità verso le questioni del Festiva e della Città che ci fanno, ragionevolmente, sperare in un futuro positivo di crescita e di affermazione di Spoleto quale città della cultura e delle relazioni internazionali. Il tempo delle parole è finito, ora bisogna rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro!”


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