Il capogruppo Pdl in Consiglio comunale, Carlo Petrini, comunica la sua perplessità circa l'installazione dell'impianto semaforico in via Bazzanese. A detta del Consigliere esistono alcuni tratti viari, anche in prossimità della suddetta via, più pericolosi e che pertanto necessiterebbero, anche loro, di una forma di regolamentazione. Invita, infine, gli amministratori provinciali e comunali a visitare alcune frazioni, in modo tale che anche essi possano rendersi conto delle “serie” problematiche di quell'aree.
Di seguito il comunicato:
“Chi l'ha detto che l'incontro istituzionale tra la Giunta Provinciale e la Giunta del Comune di Spoleto non ha dato i suoi frutti? È in atto proprio in questi giorni una grande rivoluzione viaria. Infatti, la sinergia tra i due Enti ha fatto sì che improvvisamente sono tornati i semafori.
I cittadini si domanderanno; come mai ora che abbiamo tante ed efficienti rotonde tornano i semafori? E magari chissà, che non saranno riutilizzati anche i famosi fotored di via Filosofi o di Passo Parenzi, che tanto sono costati ai cittadini per poi stare in funzione solo pochi mesi?
Vogliamo tranquillizzare tutti informando che l'impianto semaforico è stato montato in Via Bazzanese. Prendiamo atto quindi che tale strada è evidentemente considerata a forte intensità di traffico o comunque presenta motivi tali da richiedere un impianto semaforico. Ci sembra alquanto strano però che i semafori non sono stati montati né all'altezza della strettoia della Fabbreria, né all'incrocio per Bazzano, ma all'incrocio susseguente, che sembrerebbe meno pericoloso.
Visto il tanto buon senso da parte degli Enti sopra citati, invitiamo gli stessi a recarsi in visita nelle Frazioni del territorio Spoletino, tanto per citarne alcune, Poreta, Eggi, Cortaccione… per vedere quali problematiche SERIE insistono nella viabilità”.