Nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia ha ospitato, nel corso di tre giornate, circa 80 bambini delle scuole primarie G. Cena e L. Radice. Durante gli incontri, i giovani studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il lavoro quotidiano svolto dai Carabinieri e l’impegno che l’Arma dedica ogni giorno alla tutela dei cittadini e del territorio. ù
Nel corso della visita è stata inoltre spiegata l’importanza del Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, il numero telefonico gratuito attivo 24 ore su 24 che consente di chiedere aiuto in caso di emergenza. Ai bambini è stato illustrato che, chiamando il 112, la richiesta viene ricevuta da una centrale operativa che provvede a indirizzare l’intervento del servizio più adeguato – Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco o soccorso sanitario – sottolineando quando e come utilizzarlo correttamente. I bambini hanno potuto visitare alcuni dei reparti operativi, tra cui la Centrale Operativa, cuore delle attività di coordinamento e gestione delle emergenze, la Stazione Carabinieri, punto di riferimento per la comunità, e la Sezione Radiomobile, specializzata negli interventi tempestivi sul territorio. Con grande curiosità ed entusiasmo hanno inoltre potuto osservare da vicino le auto e le moto di servizio utilizzate nelle attività quotidiane.
Nel corso della visita gli studenti hanno avuto anche l’opportunità di accedere agli uffici della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) del Comando Provinciale, dove sono state illustrate alcune delle principali attività svolte nel campo delle indagini tecniche e scientifiche. In particolare, i bambini hanno potuto osservare il sistema del fotosegnalamento, ovvero la procedura utilizzata per l’identificazione delle persone attraverso l’acquisizione delle impronte digitali e la realizzazione di foto segnaletiche. Si tratta di uno strumento fondamentale nelle attività investigative, che consente di registrare e confrontare i dati identificativi utili alle indagini.
L’incontro si è rivelato un momento di grande partecipazione: i bambini hanno rivolto numerose domande ai militari, mostrando interesse per il valore del rispetto delle regole e per il ruolo delle Forze dell’Ordine nella società. Alla realizzazione dell’iniziativa ha contribuito anche l’Associazione Nazionale Carabinieri, il cui supporto ha permesso di rendere l’evento ancora più significativo per i giovani studenti. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nella diffusione della cultura della legalità, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni ai principi di giustizia, sicurezza e cittadinanza attiva.


