Cambio al vertice delle Fiamme Gialle dell’Umbria. Presso la caserma “M.B.V.M. Domenico Furbini” di Perugia si è svolta la solenne cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Regionale della Guardia di Finanza tra il Generale di Divisione Francesco Mazzotta e il Generale di Brigata Giovanni Salerno.
All’evento, presieduto dal Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Magliocco, hanno preso parte le principali autorità civili, militari e religiose della regione, oltre ai Comandanti Provinciali di Perugia e Terni, a una rappresentanza di ufficiali, finanzieri e delegati dell’Associazione Nazionale Finanzieri e delle sigle sindacali militari.
Dopo aver guidato il Comando Regionale, il Generale Mazzotta si appresta a trasferirsi a Roma per frequentare il corso di alta formazione presso l’Istituto Alti Studi per la Difesa. Nel suo discorso di commiato, l’ufficiale ha espresso un profondo ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Guardia di Finanza umbra per l’impegno profuso nella tutela dei bilanci pubblici e nella prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico. Mazzotta ha inoltre sottolineato l’importanza della rete di collaborazione interistituzionale creata sul territorio, l’adeguamento organizzativo dei reparti e le diverse progettualità infrastrutturali avviate per l’acquisizione di nuove sedi, alloggi e servizi.
Subentra quindi al vertice regionale il Generale di Brigata Giovanni Salerno. Di origini calabresi, Salerno vanta un curriculum di assoluto rilievo: nell’ultimo biennio ha guidato il Nucleo Speciale Anticorruzione (reparto di riferimento dell’ANAC per la vigilanza sugli appalti pubblici), dopo aver ricoperto incarichi operativi strategici a Palermo, Napoli e Venezia e ruoli di staff al Comando Generale, con un forte focus sulla cooperazione internazionale.
Prendendo la parola, il neo Comandante Salerno ha ringraziato i vertici del Corpo per la fiducia accordatagli, confermando la volontà di operare con dedizione assoluta. Il Generale ha ribadito l’impegno delle Fiamme Gialle nel garantire legalità, equità e sicurezza fiscale, rivolgendo un’attenzione prioritaria al contrasto della spesa pubblica irregolare e alla protezione del territorio da qualsiasi forma di ingerenza del crimine organizzato.