Il giorno dopo il presidente dell'Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli, è entusiasta per la splendida notte vissuta al “Campo de li Giochi” per la Giostra della Rivincita. E non solo evidentemente perché le condizioni meteorologiche – a parte l'abbassamento della temperatura – hanno consentito lo svolgimento della gara senza alcun problema, ma soprattutto perché la tenzone cavalleresca si è rivelata una volta di più avvincente, entusiasmante, ricca di colpi di scena e di suspance fino all'ultimo secondo.
Se la Giostra della Sfida, nel giugno scorso, era stata spettacolare e in quella occasione non si riuscivano a trovare termini entusiastici per commentare la gara a cui si era assistito, stavolta addirittura è stata ancor più bella. “Siamo rimasti con il fiato sospeso sino alla fine – sottolinea il presidente Metelli – i dieci binomi in pista hanno dato vita ad una tenzone che sin dal primo giro non ha lesinato sorprese e del resto abbiamo dovuto attendere l'ultimo anello dell'ultima tornata per sapere chi avrebbe vinto. Anche se poi la splendida vittoria del cavaliere folignate Lorenzo Paci per il Pugilli è il risultato di una lunga preparazione, condotta con serietà, professionalità ed impegno che già nelle precedenti giostre aveva portato ad indicazioni utili con piazzamenti del Moro ai primi posti. Ancora una volta, tra l'altro, la selezione è avvenuta nelle prime due tornate, senza una incidenza diretta da parte degli anelli da cinque centimetri, che costituivano la novità delle Quintane 2008. Il Fedele di Croce Bianca ha emozionato tutti con i suoi tempi strepitosi, ma purtroppo per il suo rione non è bastato. A conclusione della Quintana 2008 – ha aggiunto il presidente Metelli – desidero ringraziare davvero tutti, in special modo i priori e i loro contradaioli, per il lavoro svolto e la piena collaborazione. Per noi il bilancio è estremamente positivo, carico di soddisfazioni per l'esito di tutti gli appuntamenti e la grande partecipazione della città e di tutte le sue istituzioni”.
E da parte del priore del Cassero, Giorgio Recchioni, è arrivata la puntualizzazione sul fatto che la contrada della Torre a fine manifestazione al “Campo de li Giochi” non ci sono state né contestazioni né reclami, ma solo una richiesta di chiarimenti alla giuria in merito all'invasione di campo nel mentre era in corso la prova del cavaliere del Croce Bianca. Per il resto, grandi complimenti al rione e al cavaliere Luca Innocenzi per “l'ulteriore eccezionale performance altamente competitiva”.