Si è tolto la vita con un colpo di pistola, un solo colpo che ha messo fine con ogni probabilità all'angoscia di dover vivere una vita alle prese con dei gravi problemi di salute. E' l'estremo gesto compiuto stamani dal Generale di Corpo d'Armata Maurizio Pallone nella propria abitazione di Terni, città dove era molto conosciuto e stimato. Prima di premere il grilletto, l'alto ufficiale, 68 anni, appartenente alla riserva dell'Esercito italiano, ha telefonato al 112 informando il carabiniere in servizio della sua imminente volontà e di mandare subito una pattuglia presso la sua abitazione per 'prendere in carico la pistola'.
La folle corsa dei militari non è però servita a fermare l'uomo. La notizia ha fatto ben presto il giro della città e gettato nello sconforto i dipendenti civili e militari della locale Fabbrica d'Armi che l'ufficiale aveva diretto alla fine degli anni '90, prima di assumere il prestigioso incarico di Capo Dipartimento Tecnico del Comando Logistico dell'Esercito. (Lu.Bi.)