La Polizia di Terni ha arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di un furto aggravato ai danni di un luogo di culto del centro cittadino. Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli operatori della Volante hanno notato il soggetto mentre trasportava un oggetto in legno con evidenti segni di effrazione; sottoposto a controllo, lo stesso ha inizialmente fornito spiegazioni incongrue, per poi ammettere di aver prelevato poco prima la cassetta dell’offertorio dall’interno della chiesa.
Gli accertamenti immediatamente svolti, anche attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire l’azione e di confermare la provenienza furtiva dell’oggetto, nonché il denaro contante in monete rinvenuto nella disponibilità dell’indagato. La refurtiva è stata sottoposta a sequestro, mentre il denaro è stato restituito agli aventi diritto.
Al termine degli atti, su disposizione della Procura della Repubblica, che ha assunto il cooordinamento, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Nella giornata di oggi, al termine dell’udienza di convalida, è stato disposto obbligo di firma tre volte a settimana a titolo cautelare.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.