Fora tende la mano a Umbria dei Territori e Altra Umbria

Fora tende la mano a Umbria dei Territori e Altra Umbria

Elezioni, il presidente di Confcooperative: confrontiamoci al più presto

share

L’importanza e il valore del civismo nella nostra Regione è davvero grande. In questi anni, molto spesso hanno costituito una boccata d’aria fresca, oltre che pratiche di partecipazione di enorme rilevanza. Anche per questo desidero ringraziare il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, per avere rivolto, e nuovamente, anche lui, simbolo di un modello vincente, un forte richiamo ad una coalizione unita e pluralista, per essere davvero accanto agli umbri“.


Candidato a sinistra, il gioco delle tre carte


Dopo “l’investitura” del sindaco di Gubbio, che parlando a suo favore ha rotto l’accerchiamento che si stava creando sul suo nome tra i gruppi civici Umbria dei territori e Altra Umbria, Andrea Fora ha teso ancora di più la mano verso i civici che si sono riuniti una settimana fa a Todi. E che, insieme al cantiere civico che lo stesso Fora ha creato insieme a Luca Ferrucci, sono quella gamba della grande coalizione civica e politica a cui anche il Pd ha affidato l’onere e l’onore di indicare il campione che sfiderà Donatella Tesei per la corsa verso Palazzo Donini.

Lavoro, ambiente, riequilibrio tra i diversi comprensori regionali, dove le sperequazioni di risorse, investimenti e rappresentanza – spiega Fora a proposito del programma per una piattaforma comune – sono state per decenni il risultato di una pessima politica, saranno al centro del nostro progetto. Ma non posso non citare anche il determinante lavoro iniziato già da molto tempo dai sociali e civici di Umbria dei Territori, capaci di dare forma concreta ad un attivismo ben organizzato a livello regionale. Così come l’esperienza di Altra Umbria, portatrice di valori importanti e radicati nella nostra cultura. Insieme a loro, tutte le forme di partecipazione civica presente sul nostro territorio, anche piccole, magari meno strutturate ma non per questo meno rilevanti per le loro comunità di riferimento. Credo sia davvero arrivato il momento – conclude il presidente di Confcooperative Umbria – di confrontarci tutti insieme: energie civiche, politiche, associative per offrire alla comunità umbra il miglior progetto di governo possibile per i prossimi anni. Spero possiamo farlo al più presto possibile“.

share

Commenti

Stampa