E' stato dedicato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, fra passato, presente e futuro, un importante incontro al Rotary Club di Spoleto. La relazione sull'attività della Fondazione è stata svolta dal suo presidente, Dario Pompili, affiancato da altri soci del Rotary Club di Spoleto: Torquato Novelli e Claudio Amici, rispettivamente vicepresidente e consigliere della Fondazione Carispo, Paolo Feliziani, componente dell'organo di indirizzo, Gianni Conti, vicepresidente Carispo e Carlo Alberto Zualdi, del collegio dei revisori. Dario Pompili, in particolare, ha ricostruito le fasi salienti della nascita e dell'attività della Fondazione, che in questi suoi primi diciotto anni è venuta incontro a ben 2500 richieste di intervento economico a sostegno di enti e associazioni, per un totale di oltre tredici milioni a beneficio del territorio e delle sue iniziative più rilevanti. I settori di attività della Fondazione, come è stato ricordato nel corso dell'incontro, vanno dal sociale alla sanità con particolare riferimento all'acquisto di apparecchiature in grado di migliorare prevenzione e assistenza ospedaliera. Arte e cultura rappresentano un altro grande tema di intervento, con acquisizioni e restauri per valorizzare ulteriormente il territorio umbro. E non vanno dimenticati i cospicui interventi attivati nel settore della viabilità con il finanziamento di progetti che hanno poi reso possibile la realizzazione di grandi opere. Un bilancio estremamente positivo, per gli anni trascorsi, al quale si unisce la ferma volontà di continuare sulla stessa via anche per i prossimi anni. La Fondazione, ha chiarito Dario Pompili, trae le proprie disponibilità finanziarie dagli investimenti attuati con il proprio capitale. “Con buon intuito -ha aggiunto Pompili- abbiamo sempre scelto gli investimenti più affidabili, rinunciando alle tentazioni dei facili guadagni legati ai fondi più rischiosi, e grazie a questo il nostro capitale è rimasto integro davanti agli effetti della recente crisi dei mercati finanziari. Certo, le esigenze dei territori sono in costante crescita, e questo ci costringe a dover fare delle scelte e a selezionare i nostri interventi, ma siamo certi di poter continuare a svolgere con soddisfazione anche in futuro il nostro ruolo”.
FONDAZIONE CARISPO: PASSATO, PRESENTE E FUTURO IN UN DIBATTITO AL ROTARY SPOLETO
Sab, 18/09/2010 - 12:32