Fase 2 Coronavirus, da lunedì 2 messe in Cattedrale per massimo 200 fedeli: le regole

Fase 2 Coronavirus, da lunedì 2 messe in Cattedrale per massimo 200 fedeli: le regole

Redazione

Fase 2 Coronavirus, da lunedì 2 messe in Cattedrale per massimo 200 fedeli: le regole

Bassetti celebrerà quella delle 18 con le autorità | Domenica l'ultima a porta chiuse
Sab, 16/05/2020 - 16:08

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Fase 2 Coronavirus, da lunedì 2 messe in Cattedrale per massimo 200 fedeli: le regole

Lunedi 18 maggio, alle ore 11, in Cattedrale celebrerà la prima messa con i fedeli dopo due giorni di divieto causa Coronavirus.

Il cardinale Gualtiero Bassetti celebrerà la funzione delle 18. Proprio Bassetti, come presidente della Conferenza episcopale italiana, ha seguito le trattive con il Governo che hanno portato alla codificazione del protocollo per la riapertura al culto dei fedeli.

Nel segno di Giovanni Paolo II

Il primo giorno delle messe a “porte aperte,” lunedì 18 maggio, coincide con il centenario della nascita di san Giovanni Paolo II (18 maggio 1920 – 18 maggio 2020). Per questa significativa ricorrenza, alla funzione delle 18 celebrata dal cardinale Bassetti sono invitati anche i rappresentanti delle Istituzioni civili del capoluogo umbro, che sarà trasmessa in diretta da Umbria Radio InBlu.

Le raccomandazioni

Ringraziamo il Signore perché dalla prossima settimana ritorniamo ad essere la grande Famiglia di Dio – commenta il cardinale Bassetti  – anche se abbiamo sperimentato il nostro essere Chiesa nella famiglia, “piccola chiesa domestica”. Abbiamo vissuto tanti valori stando gli uni accanto agli altri, ma adesso è il momento di ritornare nella grande Famiglia dove l’Eucarestia, sebbene costituisca la pienezza della vita sacramentale, non è un premio per i perfetti, ma è un generoso rimedio ed alimento per i più deboli”.

Dovremo però – la raccomandazione – proprio per la salute della nostra anima – e l’Eucarestia è innanzitutto salvezza dell’anima – ma anche per la salute del nostro corpo, usare tutti quegli accorgimenti che diventano una forma di amore e di rispetto nei confronti degli altri. Sono accorgimenti che possono essere letti simbolicamente come un invito a riscoprire la forza dello sguardo…  Non occorre scambiarsi la pace avvicinandosi e dandosi la mano, ma – come ha detto papa Francesco – un sorriso, uno sguardo benevolo a distanza diventa un modo di comunicare pace, gioia e amore. Lodiamo il Signore, ringraziamo il Signore, perché siamo di fronte ad un evento importante: il ritorno alla grande Famiglia di Dio“.

La prima domenica – conclude – che ci ritroveremo tutti insieme come comunità diocesana canteremo il Te Deum. E questo canto lo propongo a tutte le comunità diocesane come il nostro inno, la nostra lode perfetta alla Santissima Trinità, perché tutto ci viene dal cuore di Dio“.

A “porte aperte” con presenza limitata

 La partecipazione dei fedeli alle S. Messe a “porte aperte” è limitata in base alla capienza delle chiese, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria sul distanziamento sociale e nell’adottare le misure di prevenzione della diffusione del contagio da “Covid 19”.
Riguardo al numero di partecipanti, il Comitato tecnico-scientifico del Governo, in data 14 maggio u.s., ha raccomandato alla Cei che le celebrazioni religiose da svolgersi nei luoghi di culto chiusi, ferme restando le disposizioni previste dal DPCM dello scorso 26 aprile ed adottate dal successivo Protocollo Governo-Cei, vengano seguite da un massimo di 200 persone.
Inoltre lo stesso Comitato «ritiene che eventuali cerimonie religiose all’aperto, se organizzate e gestite in coerenza con le misure raccomandate, debbano prevedere la partecipazione massima di 1.000 persone».

Le messe in cattedrale nella “fase 2”

Per tutta la durata della “fase 2” dell’emergenza sanitaria saranno celebrate nella cattedrale di Perugia due S. Messe feriali e festive al giorno: alle ore 11 e alle ore 18.

La Cattedrale sarà accessibile ai fedeli «30 minuti prima dell’inizio della messa per permettere una corretta igienizzazione», avvisa il Capitolo dei Canonici di San Lorenzo.

L’ultima messa a porte chiuse

Dopo due mesi, questo fine settimana, terminano le messe festive pro populo, nel tempo del “Coronavirus”, celebrate dal cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti; l’ultima è in programma domenica 17 maggio, alle ore 10, nella cappella di Sant’Onofrio della cattedrale di Perugia. La prima risale al 15 marzo, III Domenica di Quaresima, celebrata nella cappella dell’Arcivescovado, trasmessa in diretta da Umbria Tv, Umbria Radio InBlu  e sui social media ecclesiali, così come tutte le altre fino a domenica 17. Umbria Radio InBlu, dal 24 maggio, riprende la sua consueta trasmissione domenicale della diretta della S. Messa, delle ore 11, dalla cattedrale di San Lorenzo.

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