E’ sempre più “giallo” sulla gestione delle Farmacie comunali di Spoleto sulla quale avevano acceso i riflettori i consiglieri di Alleanza civica (Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili) con una interrogazione e un accesso agli atti i cui esiti non convincono affatto, tanto che giovedì pomeriggio è stata convocata la Commissione controllo e garanzia. Che si è ben presto risolta con la richiesta di segretare i lavori con l’uscita quindi dei consiglieri uditori Giancarlo Cintioli e Paolo Piccioni, dello stesso funzionario comunale chiamato a verbalizzare la riunione e di chi scrive ) le Commissioni sono infatti aperte al pubblico a meno che non intervenga una richiesta di segretazione).
Una richiesta avanzata dal segretario generale Mario Ruggeri che ha affiancato il presidente della Controllo e garanzia, Diego Catanossi.
Palpabile un certo imbarazzo dei consiglieri di maggioranza (Buffatello e Fibraroli per il Pd, Alleori per i Sociali, Maso per Civici Umbri, Morganti per M5S, Coltorti per Ora Spoleto) su una questione che di giorno in giorno si fa sempre più spinosa e che ha svelato – dalla risposta fornita dal Comune di aver attività la procedura del whisteblowing (la procedura che tutela i dipendenti che fanno segnalazioni circa presunti illeciti commessi da superiori o amministratori) – come sia stata attivata almeno una inchiesta interna al palazzo per accertare eventuali responsabilità in capo all’ex Amministratore unico, Toni di Cigoli. Sul quale anche Fd’I ha presentato una interrogazione circa la gestione di buoni carburante.
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Dopo i convenevoli, la parola è passata alla consigliera Dottarelli che ha letto la propria interrogazione con cui, insieme a Profili, avevano posto una serie di domande al primo cittadino Andrea Sisti (temi ormai conosciuti dai più, ovvero dall’acquisto dei presunti vasi antichi, alla assicurazione per il doppio del loro valore, buoni pasto, acquisto di materiale informatico, carta di credito e spese annesso, etc).
Ma, al momento di leggere la replica del sindaco, peraltro atto pubblico e già oggetto delle cronache, è bastato citare le sole tre parole “carta di credito” che il Segretario si è ancor più irrigidito e ha chiesto la segretazione della Commissione.
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Difficile comprendere le ragioni della invocata privacy – della carta di credito ha parlato lo stesso Toni di Cigoli a leggere i verbali pubblicati sulla sezione trasparenza (non proprio aggiornata) dell’Azienda Farmacie Comunali -, ma inutile infilarsi in un ginepraio di diritto.
Di fatto, con i consiglieri “ingessati” dalla segretazione, non si sa neanche se il nuovo Amministratore Unico, Bruno Toniolatti, che si era preso qualche settimana per rispondere all’accesso agli atti dei consiglieri (la norma fissa la scadenza in 10 giorni), abbia ottemperato alla diffida dei due di Alleanza civica che avevano chiesto di averli entro il 9 settembre. Alla mattina del giorno 11 ancora nessuno aveva fornito loro alcunché, neanche la documentazione più recente e quindi di facilmente accessibile.
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Intanto, nella ridda di voci che vanno da una informativa che il Comune avrebbe fatto da mesi alle forze dell’ordine al fatto che il Sindaco fosse stato informato già da febbraio della presunta gestione “allegra” del Conte prof. etc etc, l’unica cosa certa, oltre a quello riportato nei verbali di assemblea, è un post del consigliere Paolo Piccioni (Insieme per Spoleto) che sulla vicenda ha annuncia la strada di un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti.
Una situazione che rischia di sfuggire di mano al centrosinistra che governa la città e che, direttamente o indirettamente, rischia di coinvolgere politicamente diversi esponenti. Della attuale giunta e non solo.
Solo nei prossimi giorni se ne potrà sapere di più. Come anche la vertenza sindacale sospesa in attesa di notizie da parte del nuovo AU, decisioni promesse “per i primi giorni si settembre”. Siamo al 13 e nessuna nota ufficiale; sperando almeno che il numero porti fortuna ai dipendenti delle Farmacie che attendono di veder sanate le “mancanze contrattuali sospese in modo unilaterale dal precedente AU”.
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