Deiezioni canine, ordinanza impone obbligo di raccolta | Si rischiano multe fino a 500 euro - Tuttoggi

Deiezioni canine, ordinanza impone obbligo di raccolta | Si rischiano multe fino a 500 euro

Davide Baccarini

Deiezioni canine, ordinanza impone obbligo di raccolta | Si rischiano multe fino a 500 euro

Sab, 23/07/2022 - 12:48

Condividi su:


Dal 22 luglio nel territorio comunale di Città di Castello ci sono divieti e prescrizioni precise per i proprietari e detentori di cani "a tutela dell'igiene pubblica"

E’ stata emanata in queste ore un’ordinanza sindacale (n° 178) per la tutela dell’igiene pubblica, con particolari doveri e divieti nei confronti dei proprietari di cani nei luoghi pubblici di Città di Castello.

L’obiettivo è quello di risolvere il degrado su strade, marciapiedi, piste ciclabili, piazze, parcheggi, parchi e aree verdi, a causa della presenza di escrementi di cani, con conseguenti rischi per la salute della cittadinanza.

In sostanza, nel testo dell’ordinanza, da ieri (22 luglio) “è vietato lasciare i cani liberi di vagare incustoditi nei luoghi pubblici, prescrivendo l’uso del guinzaglio, nonché della museruola per cani di media e grossa taglia, all’occorrenza”. E’ inoltre “vietato condurre i cani nei pressi delle aree giochi per bambini all’interno di spazi e parchi pubblici del territorio comunale”.

Tra gli obblighi vi sono invece quello diprovvedere immediatamente alla raccolta delle deiezioni, alla pulizia dei luoghi e al corretto smaltimento delle stesse”, oltre a “portare con sé, al fine del rispetto del primo obbligo, strumenti quali paletta e/o sacchetto idoneo per la raccolta delle feci animali e di munirsi di un contenitore con acqua, in quantità sufficiente per dilavare le deiezioni”.

Da queste disposizioni sono esonerati gli animali da guida per i ciechi, i cani della Protezione
civile e delle forze dell’ordine, nell’esercizio dell’attività istituzionale. Per tutti gli altri le violazioni agli obblighi – sui quali vigileranno Polizia locale e altri corpi militari – comportano l’erogazione della sanzione da un minimo di 75 euro ad un massimo di di 500 euro.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!