DAL 28 LUGLIO LA IV^ EDIZIONE DI "MANUFATTO IN SITU" A CANCELLI DI FOLIGNO. AVVIO CON POLEMICA - Tuttoggi.info

DAL 28 LUGLIO LA IV^ EDIZIONE DI “MANUFATTO IN SITU” A CANCELLI DI FOLIGNO. AVVIO CON POLEMICA

Redazione

DAL 28 LUGLIO LA IV^ EDIZIONE DI “MANUFATTO IN SITU” A CANCELLI DI FOLIGNO. AVVIO CON POLEMICA

Mar, 27/07/2010 - 19:26

Condividi su:


(Eli.Pan.)- Si terrà da mercoledì 28 Luglio a giovedì 8 Agosto, nel Parco per l’Arte in Cancelli di Foligno, la quarta edizione del workshop per giovani artisti “manUfatto in sitU”, che vedrà la frazione montana popolarsi di giovani artisti e architetti nel laboratorio sulla progettazione artistica in sito. Il progetto di associazione del laboratorio nel paesaggio di Cancelli è delle associazioni culturali non-profit Viaindustriae di Foligno e Neon Campobase di Bologna, è curato da Emanuele De Donno e Gino Giannuizzi e vede la collaborazione della Comunanza Agraria di Cancelli, del network GRass (Sovversioni non sospette srl, Zoe) ed il patrocinio e il contributo del Comune di Foligno e dell’Assessorato alla Cultura dello stesso.

Dopo il successo delle tre passate edizioni, l’iniziativa prosegue il percorso di rivitalizzazione umana e culturale della vasta area montana non lontana da Foligno. “manUfatto in sitU” propone il territorio del Parco per l’Arte in Cancelli come fonte e luogo d’ispirazione per la ricerca creativa contemporanea sul tema della progettazione artistica e architettonica nel paesaggio. Anima del laboratorio è l’incontro fecondo di natura, arte e architettura, dove il paesaggio sociale è lo spunto critico del momento creativo. Il laboratorio/residenza estiva di alta formazione durerà 12 giorni e accoglierà gli interventi di circa 15 artisti, architetti, ricercatori e curatori in evidenza nel panorama internazionale, con l’approfondimento dei nodi sensibili del paesaggio, l’analisi del territorio per affrontare con un’ottica critica la progettazione “specifica” in sito e la definizione dei confini dell’intervento artistico e architettonico nell’ambiente. I tre temi trattati saranno progetto site-specific, archivio e document-azione e performance nel paesaggio sociale. Vi saranno inoltre dei focus, argomenti trattati nel laboratorio come “realtà no profit/progetti cooperativi” in cui ogni artista invitato proporrà oltre alla sua personale ricerca artistica anche quelle attività aggregative e propulsive nel territorio dell’arte contemporanea in cui è coinvolto o in alcuni casi fondatore. Il confronto e il dibattito e non la lezione frontale sarà la piattaforma di quest’anno; ne scaturiranno una pianificazione nel Parco per l’Arte e una serie di nuove proposte e interventi che si arricchiranno con le revisioni interattive e partecipate in gruppo.

Questa mattina, a Palazzo Orfini-Podestà, Emanuele De Donno di Viaindustriae e Elisabetta Piccolotti, Assessore alla Cultura del Comune di Foligno, hanno illustrato questa quarta edizione. Un’edizione che parte però col piede sbagliato, tra accese polemiche e chiare accuse di spreco del denaro pubblico. Anzi, più che di spreco qui si parla di un assoluto macero. A dirla con le parole di Maurizio Cancelli che ormai risuonavano per l’ultimo piano del Palazzo, “un disastro totale”. Così l’ormai ex Presidente della Comunanza Agraria di Cancelli e vero protagonista inaspettato della scena, che ha rappresentato senza giri di parole lo stato in cui a suo parere versa la frazione folignate. Cancelli non è stato capace di trattenere una feroce invettiva nei confronti del Comune e del suo uso del denaro pubblico.

Ma procediamo per gradi, con l’intervento di De Donno. “L’idea di un progetto artistico e ambientale a Cancelli è nato già a partire degli anni ’80. La frazione è diventata sin da subito un luogo di pensiero e di arte, come un patrimonio di frequentazioni linguistiche e di opere qui lasciate. “Quest’anno il laboratorio per i giovani artisti e architetti sarà di più giorni rispetto allo scorso anno e vedrà la collaborazione di diverse associazioni. 4 saranno i tutor, 14 gli artisti, operatori e curatori da tutta Italia e Europa che rappresenteranno il panorama internazionale dell’arte contemporanea, mentre le docenze daranno invece il via ad una sorta di campus universitario. E’ un progetto di profonda interazione con gli abitanti di Cancelli che vuole diventare un pensatoio dove gli artisti possono fare una settimana sabbatica di pensiero e relazione. Molto importante è ‘Une maison’, il modello abitativo reversibile di sopravvivenza sulla montagna dei francesi Mael Veisse e Agata Prosdocimi. Parte del laboratorio si svolgerà su questa unità di abitazione costruita appositamente per il workshop. I designers vi abiteranno e accoglieranno ogni giorno dei forum di discussione sul ruolo dell’architettura, del pensiero architettonico e il confine con la pratica artistica. E’ un progetto da guardare, perché è un’ipotesi di ripopolamento della montagna”. E prosegue: “i seminari saranno di alta formazione e tutti produrranno delle idee. I corsi di formazione, inoltre, sono aperti a tutti. Questo è un esempio di città sostenibile e modello responsabile”.

Tutto chiaro dunque, con i giornalisti impegnati a prendere i loro appunti e a scattare foto per rendere noto alla cittadinanza l’apprezzabile progetto. Ma la sala è stata presto gelata da Maurizio Cancelli, invitato a parlare da De Donno e dalla Piccolotti per dire la sua sull'argomento.

“Questa è la mia ultima presenza perché l’Associazione si è sciolta. Chiusa. Sono 14 anni che stiamo lavorando ad un processo grandissimo, dove 15.000 ettari sono stati abbandonati a causa delle politiche regionali. Ci sono dei poteri veri e forti che condizionano tutto a Foligno. In questa città non si può parlare di arte, è come lo Spirito Santo. Sono per chiudere tutto, la città muoia su se stessa”.

La sala è ammutolita. Il pasto offerto da Cancelli è davvero velenoso. De Donno e la Piccolotti rimangono impietriti dalle forti parole, che arrivano come un improvviso pugno allo stomaco. Dopo la sorpresa iniziale, l’Assessore, decisamente contrariata e piccata, dà la sua versione dei fatti: “Abbiamo fatto una riunione 15 giorni fa e andava tutto bene. La Comunanza Agraria di Cancelli si è sciolta solo per una norma che prevede questo atto dopo 5 anni. Ma va ricostruita, e lavoreremo per cancellare questa clausola, di cui non ne capisco l’utilità. Dobbiamo riprendere il lavoro culturale su Cancelli e chiederemo al consiglio comunale di riaderire e riconfermare i finanziamenti per rimettere in piedi il cammino. E’ un po’ come quella ‘maison’, una piccola casa simbolo, un esperimento di riconversione, un luogo che ha bisogno di politiche di rinnovamento. Uno degli assi importanti è quello della modalità residenziale. Nei prossimi anni la politica dovrà essere volta all’accoglienza e all’attrazione di energia giovanile per le arti. Questi artisti saranno invitati a lasciare un segno in termini di progettualità concrete, astratte e riflessioni”. La risposta dell’Assessore non sembra però appagante per Cancelli che, non pago dello scompiglio seminato, gira il coltello nella piaga: “Se non entri nel sistema non farai mai niente. E’ un disastro totale, vengono mangiati soldi pubblici in nome dell’arte. Grazie e buon divertimento” e se ne va, lasciando tutti di stucco. L’Assessore non ci sta e, dopo essersi consultata con De Donno, gioca l’ultima carta per salvare una conferenza stampa diventata imbarazzante. Le cifre: “5.000 euro per ospitare 32 persone per 10 giorni…”. Conferenza finita con l’Assessore che andandosene rimarca “Tutto andava bene 15 giorni fa…”


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!