di Wolfgang Bernelli (*)
Sempre più di frequente si susseguono in questi giorni voci che ipotizzano la chiusura degli Uffici del Coordinamento Distrettuale del Corpo Forestale dello Stato. Già da tempo negli ambienti del Corpo di Polizia Forestale si discute di questo reale rischio, a seguito della decisione dell'Ispettorato Generale di Roma che ha annunciato di voler procedere ad uno smantellamento di dette strutture sostituendole con la costituzione dei N.O.S., ovvero nuclei operativi speciali del Corpo Forestale dello Stato. Da sempre Spoleto vanta la struttura del Coordinamento Distrettuale C.F.S. che fa capo anche ai comandi stazione di Foligno e Valnerina svolgendo uno straordinario ruolo di raccordo con il personale in forza oltre che garantire un efficiente servizio al cittadino per le sue molteplici funzioni. Dal primo momento dell'annunciata realizzazione dei N.O.S. Spoleto è risultata essere la sede più idonea ad ospitare tale nucleo operativo in sostituzione al Coordinamento distrettuale, ma è già di qualche giorno la notizia trapelata di una possibile delocalizzazione degli uffici nella nuova struttura della caserma forestale di Foligno. Proprio nei giorni scorsi su tale argomento sembra esserci stato un primo summit, in cui anche i sindacati interni alla forestale si dice non abbiamo accolto favorevolmente tale inapplicabile e inaudita proposta. Se dovesse passare tale proposta, a Spoleto resterebbe soltanto il Comando stazione C.F.S per un totale di circa cinque Agenti.
Con un simile e quanto mai incomprensibile provvedimento, oltre al personale in forza, verrebbero trasferiti anche tutti i mezzi a disposizione di cui oggi gode la Forestale a Spoleto, comportando quindi un conseguente depotenziamento di tutti quei servizi che allo stato attuale la Forestale offre ai cittadini Spoletini. Notizie più dettagliate si avranno nei prossimi giorni, quando si avranno ulteriori riscontri di quanto detto in una riunione che stando alle prime indiscrezioni, si è tenuta nella giornata di Martedì 21 settembre. Del serio problema me ne occuperò direttamente in Consiglio Comunale e in tutte le sedi istituzionali opportune, per sollecitare tutte le forze politiche di opposizione e maggioranza a fare fronte comune in difesa della storica struttura del Corpo Forestale dello Stato. Nella circostanza, ribadita l'importanza che un presidio come il Coordinamento Distrettuale C.F.S. riveste in un territorio come Spoleto, e che comunque in alternativa ad esso può svolgere eventualmente il N.O.S., nei giorni prossimi proporrò un ordine del giorno da condividere con l'intero Consiglio comunale di ferma e dura opposizione a questo assurdo ed ipotetico provvedimento. Intanto nei prossimi giorni avvierò le dovute ed opportune consultazioni con i massimi organi di governo al fine di ottenere delle rassicurazioni circa il permanere degli uffici C.F.S. in questione cercando in ogni modo e con ogni strumento a disposizione di intraprendere qualsiasi iniziativa atta a mantenere la struttura del Coordinamento e del personale impiegato nella città di Spoleto.
(*) Consigliere Comunale Pdl Spoleto