Coronavirus, non si nasce a Pantalla: verso gli ospedali di Branca e Castello - Tuttoggi

Coronavirus, non si nasce a Pantalla: verso gli ospedali di Branca e Castello

Redazione

Coronavirus, non si nasce a Pantalla: verso gli ospedali di Branca e Castello

Potenziati i consultori sul territorio, si potranno scegliere gli altri ospedali
Lun, 30/03/2020 - 19:06

Condividi su:


Coronavirus, non si nasce a Pantalla: verso gli ospedali di Branca e Castello

Consultori potenziati nei distretti e la possibilità, per la partorienti, di farsi seguire dai propri medici agli ospedali di Branca e Città di Castello. Ma di scegliere comunque l’ospedale dove mettere al mondo il loro figlio.

Questa la riorganizzazione del punto nascita di Pantalla, dopo che l’ospedale della Media Valle del Tevere è stato trasformato in Centro per l’Emergenza Covid-19, con la sospensione di alcuni servizi, tra cui l’attività all’interno della struttura dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia. 

Per garantire al meglio le prestazioni sul territorio – spiega il direttore sanitario della Usl Umbria 1 Teresa Tedesco – è stata potenziata l’attività in tutte le sedi del distretto della Media Valle del Tevere (consultori di Todi, Marsciano e Deruta). In queste strutture l’equipe ospedaliera garantisce una presenza costante durante tutta la settimana ed è in grado di assicurare l’erogazione di prestazioni relative al monitoraggio della gravidanza, prestazioni ginecologiche prenotate con priorità B e d U, certificazione ed applicazione Legge 194/78, approfondimento diagnostico dello screening citologico, follow up patologie oncologiche, in linea con il piano di gestione delle attività territoriali della Regione”.

Consultori: i numeri da contattare

L’accesso ai servizi consultoriali di Todi, Marsciano e Deruta è possibile attraverso l’appuntamento diretto con il servizio (telefonando ai numeri: Marsciano 075-8782405, Todi 075-8858209 e Deruta 075-9728567) o, per le ecografie in gravidanza, tramite Cup.

I parti

Per quanto riguarda i parti, le donne potranno scegliere liberamente l’ospedale. Nel caso in cui volessero farsi seguire dai medici dell’equipe della Media Valle del Tevere, questi continueranno ad operare nei presidi di Gubbio-Gualdo Tadino e Città di Castello.  


Condividi su: