Nota stampa del Vice Presidente del Consiglio comunale di Foligno, Francesco Maria Mancia (Pdl), sull'intervento dello stesso al Consiglio comunale del 29 Aprile scorso, sulle consulenze al comune di Foligno per il 2010 pari ad euro 267.037, superiori addirittura a Perugia con 210.000 euro. “I cittadini- sottolinea Mancia- dovrebbero sapere che non ci sono soltanto minori trasferimenti dallo Stato ma anche tanti sprechi.”
Ecco dunque il testo dell'intervento al Consiglio comunale del 29 Aprile sul programma per affidamento incarichi professionali per il 2010:
“Si discute di consulenze per oltre 500.000 euro nel triennio,delle quali circa la metà -267.037 euro- nel corrente anno e sono oggettivamente cifre elevatissime, se si considera che Città di Castello,terza città per PIL in Umbria,ne prevede 64.000 euro e soltanto l'anno scorso Foligno ne prevedeva 55.000 euro; quest'anno addirittura Foligno supera Perugia con 210.000 euro di consulenze.
A Foligno avviene quindi un aumento spropositato a differenza delle altre regioni del centro-nord dove le consulenze sono state tagliate tra il 2005 ed il 2009 del 73% (fonte Sole 24 ore del 27.1.10).
Nel merito delle consulenze previste,ce ne sono alcune legate a carenze temporanee di organico davvero pretestuose quando si parla di fabbisogno di geometra -schede 12 e 14-o incaricato di rilevazioni statistiche -schede 8 e 9-;tutta da verificare la procedura già iniziata per la scheda 11 che prevede 3 incarichi di collaborazione per ben 221.000 quando ancora è in corso di approvazione da parte di questo Consiglio e le domande scadute il 12.4, mentre stupisce che la scheda 1 preveda di fatto un rinnovo con aumento da 11.000 a 16.000 euro per il progetto “Costruire una città a misura di bambino”quando i rinnovi non dovrebbero verificarsi.
In effetti le consulenze devono avere il carattere della temporaneità ed eccezionalità, con esclusione di utilizzi permanenti, affidando incarichi temporanei e non rinnovabili, se per lo stesso progetto,insomma le collaborazioni esterne non devono diventare stipendi ma devono essere altamente qualificate e previste solo se mancano all'interno adeguate professionalità.
Rilevo inoltre l'episodio avvenuto in passato quando la delibera per affidamento di incarichi professionali dell'anno trascorso è andata il Commissione il 2.3.2009 e conteneva 8 schede come da proposta del Direttore Generale del 12.2 Allegato A, ma il 6.3 veniva inserita una 9a scheda, proprio il Progetto “Costruire una città a misura di bambino” e l'11.3 in Consiglio comunale, senza che nessuno avvertisse dell'aggiunta, né il Presidente del Consiglio o l'Assessore o qualche consigliere o dirigente, per cui si è votato un documento con allegate non più 8 ma 9 schede-consuelenze, ultima proprio il Progetto “Costruire una città a misura di bambino” che a scanso di equivoci stavolta ha conquistato il 1° posto.
Riassumendo è stata aggiunta una nuova consulenza all'insaputa del consiglio comunale senza comunicazione e discussione alcuna ed oggi si chiede di votare non solo il rinnovo di questa consulenza con aumento ma anche altre consulenze per importi rilevanti senza aver avuto la possibilità che qualcuno illustri ai consiglieri in dettaglio la necessità, eccezionalità, temporaneità ed urgenza di tali affidamenti esterni, che evidentemente ritengono carenti le professionalità già presenti in questa amministrazione, nonostante anche la presenza di oltre cinquanta consulenti e di centinaia di dipendenti tra i quali numerosi funzionari e dirigenti e Posizioni Organizzative(P.O. che svolgono funzioni dirigenziali su delega,tipo Vice Dirigenti con relative indennità di posizione )ma su metodi trasparenza e costi della riorganizzazione 2010 e sui compiti di gestione del Direttore generale che la nuova legge ha abolito per i comuni della dimensione di Foligno occorrerebbe un consiglio comunale aperto.
Mi aspetto quindi un comportamento responsabile da parte dei consiglieri comunali ai quali chiedo di votare il ritiro della presente delibera per una severa trattazione delle singole collaborazioni proposte con qualche possibile eliminazione ed auspico una risposta seria da questa Amministrazione in merito alle consulenze di cui trattasi, che dovrebbero essere l'ultima spiaggia per gli enti locali, stante i caratteri estremamente selettivi e tassativi che dovrebbero prevedere, e preannuncio in difetto il mio voto contrario e l'invio di copia del mio intervento quantomeno alla Corte dei Conti.”