Tra gli atti presentati ieri in consiglio una mozione di David Tallarico (PTCA) sull'azienda ospedaliera Santa Maria e sul dibattito in corso in merito alla creazione di un'unica azienda regionale. “Un'ipotesi – ha detto Tallarico – che sarebbe penalizzante per Terni”. Per questo nell'atto si chiede che il consiglio impegni il sindaco e la giunta a salvaguardare l'azienda ternana e a garantire un dibattito all'interno del consiglio stesso su questi temi. Sull'ipotesi di azienda unica regionale per la sanità sono stati presentati altri atti. In particolare un atto d'indirizzo di Stefano Fatale (Pdl) sottoscritto anche dal presidente del gruppo Federico Brizi. Anche quest'atto intende far sì che il consiglio comunale impegni sindaco e giunta “ad adoperarsi affinché l'azienda ospedaliera ternana resti autonoma e che vi sia una rapida apertura della nuova sede del corso di laurea di medicina a Terni, così come avvenuto per la sede di medicina di Perugia”. Anche Cinzia Fabrizi (LB) ha presentato una mozione, sottoscritta da Giovanni Cicioni, sulla riorganizzazione endoregionale degli enti pubblici. “Appare quanto meno opportuno – si legge nell'atto – che il consiglio comunale possa conoscere, in modo formale e completo, le proposte in merito alla riforma delineate dalla Giunta Regionale”, esprimere una sua valutazione in merito e “indicare eventuali soluzioni alternative a quelle proposte al fine di tutelare gli interessi del territorio ternano e quindi più in generale dell'intera regione”. Per questo con l'atto si chiede “di incaricare la terza commissione consiliare di effettuare, anche sentendo gli esponenti della Giunta regionale, un'indagine conoscitiva in merito alle proposte con particolare riferimento alle ASL, alle Aziende Ospedaliere e agli ATI e di riferire quindi al consiglio comunale”. Federico Brizi (Pdl) ha poi presentato un atto d'indirizzo, sottoscritto anche dagli altri consiglieri del Pdl Fatale, Guardalben, Orsini e Ferranti affinché venga applicato nei bandi di gara del Comune il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e non quello del massimo ribasso. “La scelta dell'uno o dell'altro criterio – si legge nell'atto – ricade infatti in capo alla stazione appaltante”. “Quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa offre maggiori garanzie, potendo la stazione appaltante, stabilire i criteri di valutazione dell'offerta pertinenti alla natura, all'oggetto e alle caratteristiche del contratto”. “Quanto ai lavori di somma urgenza che possono essere affidati direttamente – si legge ancora nell'atto – gli stessi vengano affidati come criterio alle aziende del territorio”. Su questo stesso tema i consiglieri del Pdl hanno presentato un'interrogazione per conoscere l'elenco dei lavori “sotto soglia” per affidamento diretto e per somma urgenza, dall'inizio della consiliatura con i relativi importi ed i soggetti affidatari. Anche Enrico Melasecche (Udc) ha presentato un'interrogazione sulla questione dei lavori aggiudicati in appalto con il sistema del massimo ribasso chiedendo di valutarne i risultati e di compiere scelte diverse. Con una seconda interrogazione lo stesso Melasecche interviene invece sul tema del nuovo mercato coperto in costruzione a Largo Manni. Il consigliere dell'Udc pone una serie di domande al sindaco e alla giunta. In particolare se “sia lecito predisporre un piano attuativo per una struttura “provvisoria” di € 250.000, ottenere il consenso dal Consiglio Comunale, proprio per la sua transitorietà ed il basso costo, ma poi cambiare le carte in tavole sostituendo quella struttura con una “definitiva” dal costo aumentato di circa cinque volte, prossimo a 1.400.000 euro”. Melasecche chiede anche perché non sia stato fatto un confronto preventivo con i cittadini, perché non si sia scelto un altro materiale più resistente e progettata una migliore illuminazione naturale come mai siano “stati sottratti i finanziamenti per la riqualificazione di Largo Cairoli” senza ascoltare il consiglio comunale e infine perché non sia stato utilizzato il sistema del project financing.
CONSIGLIO COMUNALE TERNI, GLI ATTI DELLA SEDUTA DI IERI
Mar, 08/02/2011 - 18:29