Sono state affisse questa mattina all’albo pretorio le graduatorie di 2 dei quattro concorsi per dirigente banditi dal Comune di Spoleto. Si tratta rispettivamente dei bandi per dirigente finanziario e amminstrativo di cui si sono svolte le prime due prove scritte. C’è ora da attendere l’esame orale anche se, a guardar la graduatoria, i primi classificati nelle rispettive classifiche possono quasi cantar vittoria dal momento che vantano ben 12 punti di distacco da chi li segue. Dunque per loro basterà ottenere il punteggio minimo fissato in 21/30mi per avere la matematica certezza di aver vinto l’ambito concorso. I primi classificati sono i dirigenti ‘precari’ dello steso Comune di Spoleto Angelo Cerquiglini (attuale direttore generale dell’ente) e Vincenzo Russo (dirigente della Doc). Ma veniamo alle graduatorie. Sono 4 i candidati che hanno superato le prove scritte per il concorso per dirigente finanziario (gli orali si terranno in seduta aperta al pubblico il 30 novembre alle 15 presso il Municipio): Angelo Cerquiglini (28, 30, 58), Michele Brivio (23, 22, 45), Francesco Consiglio (21, 22, 43), Antonio Lavorato (25, 21, 46). Non ammessi: L.B. (11, n.v.), M.G. (3, n.v.), L.M. (19, n.v.), E.P. (18, n.v.), C.P. (13, n.v.), P.S. (6, n.v.), D.S. (21, 19). 3 invece gli ammessi agli orali (il 1 dicembre alle 17 presso il Municipio) per il concorso di dirigente amministrativo: Vincenzo Russo (che ha riportato 26 punti nella 1° prova e 28 nella 2°, totale 54), Ornella Rossi (21, 21, 42) e Maurizio Stringhetta (21, 23, 44). Questi gli esclusi: C.E. (13, non valutata la 2° prova), G.M. (14, n.v.), M.L. (14, n.v.), O.E. (10, n.v.), E.P. (15, n.v.), G.S. (8, n.v.) e M.S. (10, n.v.).
Quindi, come successo per i concorsi per 9 posti di ‘esperto’, vinti dai nove precari in forza al Comune come precari, anche questi 2 bandi per dirigenti sembrano confermare le qualità e la preparazione del personale in servizio a Spoleto.
Non resta che conoscere i risultati delle prove scritte per dirigente della Polizia Municipale e dei Servizi sociali, ai quali concorrono fra gli altri l’attuale comandante di Spoleto, la dottoressa De Vincenzi, e la dirigente alla Slos Stefania Nichinonni.
Solo nelle prossime ore si conosceranno le graduatorie. Per il momento comunque, parafrasando il celebre film di Marco Tullio Giordana, i precari del Comune sembrano davvero i meglio dipendenti.
Intanto però l’opposizione non sembra mollare l’osso e ha preannunciato che a breve richiederà copia di tutta la documentazione non escludendo la possibilità di esposto alla procura della repubblica. Già nei giorni scorsi la Lista civica Rinnovamente aveva chiesto alla Giunta Benedetti di conoscere se vi sono stati o sono in atto rapporti istituzionali fra i precari del Comune che partecipano ai bandi e i membri delle Commissioni.
Non solo. La minoranza intende chiarire anche le modalità di acquisizione delle prove scritte da parte degli esaminatori. A non convincere sarebbe quanto previsto nel bando al punto 6.: “A ciascun candidato verrà assegnato un codice numerico unico apposto su entrambe le buste esterne relative alle due prove scritte; tali buste recheranno inoltre all’esterno il numero della prova scritta, prima o seconda, cui si riferiscono. Al termine della seconda prova scritta, al fine di garantire il pieno anonimato delle prove, in apposita seduta pubblica, la commissione procederà alla rimozione dei codici numerici apposti sulle due buste relativamente a ciascun candidato e ad inserire ciascuna coppia di buste in apposito plico anonimo”. Una procedura, quella dell’apposizione e rimozione del numero sulle buste, di cui non si conoscono molti precedenti in concorsi pubblici. E sulla quale la minoranza vuole vederci chiaro