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Con l’eroina nel parafango, arrestato spacciatore pluripregiudicato sulla E45

Redazione

Con l’eroina nel parafango, arrestato spacciatore pluripregiudicato sulla E45

L'uomo, una vecchia conoscenza della Questura fungeva in questo caso da corriere e trasportava 350 grammi di sostanza
Mer, 11/03/2015 - 12:40

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Con l’eroina nel parafango, arrestato spacciatore pluripregiudicato sulla E45

Nella notte tra lunedì e martedì scorsi, gli investigatori della Seconda Sezione “Contrasto alla Criminalità Diffusa”, coordinati sul campo dal Sostituto Commissario Roscioli, insieme agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria e Marche”, al comando del Dott. Santoro, hanno svolto un servizio perlustrativo “ad ampio raggio”, battendo e percorrendo le principali vie di comunicazione con il capoluogo umbro, fermando ed identificando numerosi mezzi e passeggeri, alla ricerca di pregiudicati.

Verso le 23  sulla E45 all’altezza di Deruta, ad un controllo a vista su una vettura, grazie anche all’accertamento in banca-dati  della targa del veicolo, si è risaliti alle generalità del proprietario e conducente, gravato da numerosi trascorsi per droga.

Automatico, a questo punto, il pedinamento, l’inseguimento ed il successivo controllo del veicolo e del suo conducente, bloccati a Pontevalleceppi.

L’uomo, identificato per KHELIFI Mabrouk, pluripregiudicato tunisino trentacinquenne, fin da subito ha insospettito gli agenti con un atteggiamento di diffidenza e reticenza al controllo. Il tunisino ha manifestato un certo nervosismo così gli uomini della Mobile, coadiuvati dai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, si sono visti costretti a “smontare” letteralmente l’auto nelle componenti principali della carrozzeria.

Ed è così che all’interno del parafango in plastica anteriore destro, è stato trovato uno strano involucro, di una certa consistenza, interamente fatto con nastro isolante nero.

All’interno del “pacco”, la sorpresa, 30 confezioni dalla forma e colore particolarmente noti agli investigatori: i soliti “ovuli” termosaldati, solitamente trasportati “in corpore” dai corrieri/ovulatori per eludere i controlli.

All’esito delle analisi chimiche effettuate dalla Polizia Scientifica, è emerso trattarsi di “eroina” pura per un peso complessivo di 335 grammi.

Nel corso della perquisizione, inoltre, il trasportatore di droga è stato anche trovato in possesso di quasi 200 Euro in contanti dei quali non ha saputo giustificare il possesso non avendo  un’attività professionale né una fissa dimora.

All’esito dell’esame chimico della sostanza, il tunisino è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, d’intesa con il Pubblico Ministero di turno, Sost. Proc. Dott. M. CASUCCI, accompagnato direttamente a Capanne.

Saranno gli approfondimenti investigativi della Squadra Mobile a stabilire successivamente da dove l’eroina provenisse e a chi fosse diretta: per adesso, l’unica certezza è che l’arrestato e i suoi eventuali complici nel traffico, abbiano subìto un danno economico molto pesante.

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