In manette un 29enne albanese e un 42enne siciliano, entrambi domiciliati a Perugia, condotti nel carcere di Capanne
Cocaina, arrestati dai carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Perugia un 29enne cittadino albanese e un 42enne italiano, di origini siciliane, entrambi domiciliati a Perugia.
I carabinieri, durante un servizio perlustrativo nella località perugina di Fratticiola Selvatica, hanno notato un’autovettura di colore nero, con a bordo i due uomini in atteggiamento guardingo, noti per pregresse vicende giudiziarie connesse, tra l’altro, con lo spaccio delle sostanze stupefacenti.
I carabinieri avuto sentore che i due potessero occultare sostanze illecite, hanno quindi deciso di bloccarli davanti all’abitazione risultata poi in uso al 42enne, presso cui, dopo alcune soste in zone limitrofe, i predetti avevano fatto ritorno.
Nella circostanza, all’esito di una prima perquisizione personale e veicolare, i medesimi sono stati trovati in possesso di 23 involucri contenenti 127 grammi circa di cocaina, nonché di 4 telefoni cellulari e della somma contante di 125 euro, ritenuta provento di attività illecita.
Pertanto, la perquisizione è stata estesa anche al citato appartamento al cui interno sono stati trovati ulteriori 5 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo pari a 406 grammi circa, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza.
Il narcotico e i reperti sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere depositati presso l’ufficio corpi di reato, mentre il denaro sarà versato su libretto di deposito giudiziario.
Espletate le formalità di rito gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Capanne, a disposizione dell’autorità giudiziaria.