Castelluccio, taglio del nastro del Deltaplano con il sottosegretario Crimi | Foto - Tuttoggi

Castelluccio, taglio del nastro del Deltaplano con il sottosegretario Crimi | Foto

Redazione

Castelluccio, taglio del nastro del Deltaplano con il sottosegretario Crimi | Foto

Crimi: "Inaugurazione Deltaplano segno della grande volontà di rinascita di un territorio che non vuole arrendersi e fa leva sull'economia per rinsaldare il tessuto delle comunità"
Lun, 29/10/2018 - 18:06

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“Con l’inaugurazione di oggi della struttura temporanea che ospita le attività di ristorazione di Castelluccio abbiamo concluso la delocalizzazione di tutte le attività economiche e produttive della frazione”. E’ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della cerimonia di inaugurazione del “Deltaplano”, svoltasi alla presenza – tra gli altri – del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Vito Crimi, del vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, dei rappresentanti della Comunanza agraria di Castelluccio e degli stessi operatori e ristoratori del luogo.

Abbiamo voluto con forza questa struttura per la delocalizzazione – ha aggiunto Marini -, scelta condivisa e partecipata prima di tutto con gli operatori, perché abbiamo sempre pensato che questo fosse il modo per tenere in piedi una comunità ed il lavoro, perché questo è il presupposto per dare futuro a Castelluccio. Se tutti noi, e quanti vengono qui ad ammirare questo luogo unico e meraviglioso, potremo continuare a gloriarci di Castelluccio e della sua bellezza, ciò lo dobbiamo prima di tutti alle persone di questo luogo, a chi con forza, caparbietà e determinazione qui vuole continuare a vivere e lavorare”.

   La presidente Marini, che ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione della strutture ed il sottosegretario Crimi per la sua presenza, ha anche sottolineato come si stia operando affinché si possa imporre alla ricostruzione una ulteriore velocizzazione e semplificazione: “in parte già con la legge regionale abbiamo semplificato e velocizzato le procedure e auspichiamo – ha concluso la presidente – ulteriori interventi anche d’intesa con il Governo e con la struttura del nuovo Commissario straordinario”.

   Nel suo breve intervento di saluto anche il sottosegretario Crimi ha voluto sottolineare come “la ripresa delle attività economiche rappresenta la condizione affinché questo bellissimo luogo possa guardare con fiducia al futuro. E l’inaugurazione di questa nuova struttura segna il raggiungimento di questo obiettivo”.

In precedenza era intervenuto il sindaco di Norcia Alemanno per il quale “si inaugura oggi una struttura solida, sicura e confortevole, di grande pregio urbanistico e ben inserita in un contesto paesaggistico ed ambientale unico al mondo per la sua bellezza. Per questo sento di ringraziare la regione Umbria ed il Dipartimento di protezione civile per la straordinaria collaborazione con l’amministrazione comunale e con i cittadini e gli operatori di Castelluccio. Oggi portiamo a compimento – ha concluso – l’intervento più significativo di tutta la fase di emergenza. Questo è il simbolo della rinascita di Castelluccio e di tutta l’area colpita dal terremoto. E per tutti noi quella di oggi è una giornata di grande gioia e di festa”.

   Il vice presidente Paparelli, per parte sua, ha voluto ricordare il fatto che “con questa inaugurazione si fa giustizia delle tante falsità che sono state dette sul suo conto. Abbiamo preferito ad una sfilza di containers – questi sì che sarebbero potuti essere installati nella Piana di Castelluccio – una struttura moderna e sicura, collocandola in un’area abbandonata che abbiamo anche riqualificato, e perfettamente inserita in questa paesaggio. Ed abbiamo innanzitutto restituito ai castellucciani la loro ‘anima economica’”.

   Paparelli, nel ringraziare anche lui quanti hanno contribuito a raggiungere questo importante obiettivo, ha ringraziato anche Nestlé – rappresentata oggi alla cerimonia di Barbara Desario, delle Relazioni esterne brand della multinazionale – per aver prima di tutto lanciato, poco dopo gli eventi sismici, una significativa campagna mediatica di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la rinascita di Castelluccio, e promosso una raccolta fondi.

   La storia del progetto e le caratteristiche della struttura sono state invece ricordate dagli architetti Francesco Cellini, docente di Progettazione Architettonica nella facoltà di Architettura di Roma Tre, e Paolo Verducci, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, che hanno realizzato il progetto. “Una struttura – hanno detto – che sebbene temporanea (l’edificio è completamente smontabile) deve comunque garantire livelli di sicurezza in condizioni estreme, e consentire agli operatori ed ai cittadini ospiti la massima sicurezza”.

Prima di Castelluccio, il sottosegretario Crimi aveva presenziato prima ad un incontro a Preci e poi aveva effettuato un sopralluogo a Norcia, accompagnato anche dai consiglieri regionali del Movimento 5 stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari. Lui stesso ha voluto raccontare la sua visita con un post sui social network: “Oggi sono in visita alle comunità di Preci e Norcia, incolpevoli vittime del violento terremoto che due anni fa ha colpito le regioni di Umbria e Marche. È difficile immaginare quanto crudele possa rivelarsi un territorio tanto straordinariamente bello, intenso, gravido di paesaggi mozzafiato in grado di ritemprare l’anima e regalare pace e riposo per gli occhi e per la mente.

Qui le gravi ferite provocate dal sisma sono ancora aperte, ma la voglia di rialzarsi è tanta, tantissima. La gente che abita queste valli e montagne ha un animo forte, vigoroso, che non si piega e dinnanzi alle calamità naturali è già pronta a rimettersi in cammino.

Oggi il governo che rappresento è vicino a queste donne e questi uomini coraggiosi, dai quali abbiamo tanto da imparare. Oggi, insieme ai consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati, ascoltiamo le loro storie, ciò che i loro occhi hanno visto e le loro mani stanno ricostruendo.

L’inaugurazione del centro “Il Deltaplano”, a Castelluccio di Norcia, è il segno della grande volontà di rinascita di un territorio che non vuole arrendersi e fa leva sull’economia per rinsaldare il tessuto delle comunità. Tuttavia, una singola struttura non è sufficiente a considerare la ricostruzione avviata. La strada è giusta, ma c’è ancora tanto da fare. E occorre farlo presto. È necessario un cambio di passo, che stiamo cercando di realizzare attraverso il decreto emergenza in discussione alla Camera dei Deputati. La burocrazia deve evitare le infiltrazioni criminali, ma deve anche favorire una piena e veloce ricostruzione. Lo dobbiamo ai tanti cittadini che con il loro lavoro e la loro passione hanno portato queste terre ad essere un tesoro di inestimabile valore per il nostro Paese e non solo”.

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