Due gli impegni assunti dai membri della terza Commissione consiliare della Provincia di Perugia, presieduta da vicepresidente Luigi Andreani, in merito alle problematiche che interessano la Casa circondariale di Capanne. Nella sua ultima seduta, la Commissione, convocata sulla base di un ordine del giorno presentato dal consigliere dell’Idv Franco Granocchia avente ad oggetto il sovraffollamento del carcere perugino, ha infatti deciso di procedere alla convocazione di un incontro con il direttore sanitario dell’Ospedale Silvestrini al fine di valutare l’ipotesi di creare uno spazio sanitario rivolto al detenuto che vi viene ricoverato d’urgenza. In secondo luogo è stato deciso di mettere in calendario un confronto con Umbria Mobilità, per risolvere il problema del trasporto verso gli asili dei bambini da 0 a 6 anni delle detenute. Si tratta di due richieste avanzate, come ricordato dal consigliere del Pd Daniele Pinaglia, dalla direttrice del Carcere in occasione della visita compiuta nei mesi scorsi dalla stessa Commissione alla Casa circondariale di Capanne. Per la consigliera del Pd Laura Zampa quello dei figli delle detenute è un problema da affrontare con urgenza, al fine di garantire loro il diritto ad una vita sociale dignitosa. C’è poi a suo avviso il problema crescente del sovraffollamento, che investe in maniera generalizzato tutto il mondo carcerario italiano e che necessita di provvedimenti urgenti da parte del Governo. Per Enrico Bastioli (Sinistra e Libertà – Socialisti Riformisti) è “importante svolgere un compito di sensibilizzazione per iniziare a risolvere il problema esplosivo del sovraffollamento, senza indugi e perdite di tempo”. Il consigliere Pdl Giampiero Panfili ha tuttavia fatto presente come il 75% del popolo carcerario sia costituito da extracomunitari. “E’ su questo aspetto – ha sostenuto – che bisogna agire per contenere il fenomeno”. Panfili ha anche ricordato i tanti disagi vissuti dagli agenti di custodia penitenziaria. “Non solo da eletto, ma anche da semplice cittadino – sono state le parole di Piero Sorcini (Pdl) – mi sento di dover affrontare la questione. Se il nostro percorso non è strumentale, ma compiuto in maniera intelligente, possiamo ottenere qualcosa. Non foss’altro per l’opera di sensibilizzazione che si compie nei confronti dei cittadini. Sento di dover dare un contributo perché la visita al carcere mi ha turbato profondamente. Bisogna trovare il canale giusto per non perdere tempo, creando per un esempio un confronto con qualche magistrato”. Unica nota fuori dal coro quella di Michele Martorelli (Pdl) per il quale è “fuori luogo che un Consiglio provinciale si occupi di questo tipo di problematiche che non rientrano nelle sue specifiche competenze”. L’assessore alle politiche sociali Donatella Porzi, impossibilitata a partecipare direttamente ai lavori della Commissione, ha comunque fatto sapere di essere disponibile a sostenere le proposte che ne sarebbero scaturite.
Carcere Capanne, Provincia propone repartino per detenuti al Silvestrini e trasporto per i figli delle detenute
Mer, 31/08/2011 - 12:02