Dopo il bell'esordio di Doha, con l'ottavo posto conquistato a sorpresa ed in rimonta pur con pochissimi chilometri di esperienza sulla nuova moto, Simone Corsi si conferma anche a Jerez ed anzi si impone come uno dei protagonisti del Campionato del Mondo di Moto2.
Sul circuito spagnolo, che nello scorso fine settimana ha ospitato la seconda gara del Motomondiale, il centauro romano del Moto Club Spoleto è scattato a razzo dalla 10° posizione della griglia e già alla fine del primo giro si è portato in testa alla corsa. Nel corso della seconda tornata, però, il giapponese Shoya Tomizawa è caduto, proprio nel tentativo di scavalcare Corsi, irrigando letteralmente la pista di benzina, tanto da far cadere dietro di lui ben altri 8 piloti. Bandiera rossa obbligatoria per ripulire la pista e ristabilire le necessarie condizioni di sicurezza e tutto da rifare per Corsi.
Nella seconda partenza, con la gara accorciata da 24 a 17 tornate, il portacolori del Team JiR Moto 2 non è stato bravo e fortunato come nel primo start, rimanendo ingolfato nel gruppo e ritrovandosi così solamente in 17° posizione in uscita dalla prima curva. Ma Corsi non si è scoraggiato ed ha iniziato a macinare il suo ritmo di gara infernale, veloce quanto quello dei primi se non di più visto il traffico costantemente incontrato dal pilota tesserato per il Moto Club Spoleto, scavalcando gli avversari uno dopo l'altro, fino a chiudere in una eccezionale quinta posizione, in scia al gruppo di testa ed al vincitore Toni Elias, che ha tagliato il traguardo appena 1″5 prima di Corsi.
Con questo bel risultato Simone Corsi risale anche in classifica, dove attualmente si posiziona al 6° posto con 19 punti. Prossimo appuntamento il 23 maggio a Le Mans per il Gran Premio di Francia.