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Boldrini ad Assisi / Mafia capitale e corruzione: un anno difficile – Aggiornamenti

Redazione

Boldrini ad Assisi / Mafia capitale e corruzione: un anno difficile – Aggiornamenti

"I partiti devono fare pulizia al loro interno" / L'intervento per l'Urbi et Orbi di Papa Francesco / Pansa risponde al New York Times
Sab, 13/12/2014 - 12:38

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Boldrini ad Assisi / Mafia capitale e corruzione: un anno difficile – Aggiornamenti

Un richiamo “ai principi, ai valori, in ogni attività professionale che si svolge: sicuramente nella politica, con i partiti che devono fare pulizia al loro interno, ma anche nella società, che è importante rispolveri alcuni valori che per troppo tempo sono stati messi da parte“. E’ quello che occorre, secondo la presidente della Camera, Laura Boldrini, anche dopo gli ultimi episodi di corruzione che ha visto la capitale e non solo al centro. La presidente prende parte oggi ad Assisi alla registrazione del tradizionale concerto di Natale nel Sacro Convento di Assisi, che poi verrà trasmesso il 25 dicembre su dopo la benedizione Urbi et Orbi del Papa.

E’ stato un anno difficile, complicato – ha detto Boldrini parlando con i giornalisti -. Certamente anche quanto emerso in termini di corruzione è stato qualcosa di pesante. E’ emerso un quadro fosco, soprattutto in questa ultima inchiesta sulla mafia a Roma, dove abbiamo visto c’era e c’è un connubio criminale tra amministratori, politici e persone preposte all’accoglienza delle persone più vulnerabili“. Per la presidente “ha fatto bene il Governo a inasprire le pene, a chiedere la restituzione del maltolto e a pensare anche alla confisca dei beni“. “Mi sembrano tutte misure che stanno andando nella giusta direzione – ha proseguito -. Dopo di che c’è anche un modo di essere, di pensare e quello difficilmente si può condizionare con le leggi e quindi bisogna richiamarsi ai principi, ai valori, in ogni attività professionale che si svolge: sicuramente nella politica, con i partiti che devono fare pulizia al loro interno, ma anche nella società perchè credo che sia veramente importante rispolverare alcuni valori che per troppo tempo sono stati messi da parte“.

La criminalità purtroppo c’è ma sicuramente non siamo il Paese con il più alto tasso di d’Europa“: il capo della polizia, Alessandro Pansa, replica a quanto affermato dal New York Times secondo il quale “non c’è angolo d’Italia immune da crimine“.
Anche Pansa ha partecipato ad Assisi alla registrazione del tradizionale concerto di Natale del Sacro Convento. “Non abbiamo questo tipo di preoccupazione – ha affermato il capo della polizia rispondendo ai giornalisti sul tema criminalità -, bisogna dire che c’è un’azione continua e costante delle forze dell’ordine, della magistratura che individuano le patologie sul nostro territorio“.
Per Pansa inoltre “noi non vediamo quello che è il frutto della prevenzione perchè moltissime cose non accadono e quando accadano devo dire che c’è una magistratura e una polizia giudiziaria efficientissima che riesce a scoprirle“.

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