Bilancio comunale, i paletti della Sinistra PD - Tuttoggi

Bilancio comunale, i paletti della Sinistra PD

Claudio Bianchini

Bilancio comunale, i paletti della Sinistra PD

"Intollerabile l'inerzia dell'amministrazione comunale" / Ecco chi detta condizioni e cosa si chiede
Mar, 14/07/2015 - 16:03

Condividi su:


Non sarà un semplice adempimento politico burocratico quello dell’approvazione del bilancio, che approderà nell’aula del Consiglio comunale giovedì mattina. Si preannuncia un percorso con ostacoli e trabocchetti, senza esclusione di colpi, defezioni strategiche e voti incerti sino all’ultimo momento.

Intanto escono allo scoperto tre consiglieri comunali del Partito Democratico: Elio Graziosi, Michela Matarazzi e Lorella Trombettoni della sinistra piddina che hanno predisposto alcuni emendamenti ed inviato una sorta di lettera aperta alla città dove non si risparmiano critiche e bacchettate all’amministrazione comunale, alla maggioranza di centrosinistra ed allo stesso Pd.

E’ passato un anno dalle elezioni ed il Consiglio comunale si trova a dover approvare il bilancio 2015. I mesi che sono trascorsi dalla rielezione del sindaco Nando Mismetti – si legge – hanno evidenziato il perdurare della grave crisi economica e sociale.

Crisi – prosegue il documento – resa più grave dalle scelte del governo nazionale, che continua a restringire politiche di sviluppo e d’investimenti, inasprendo la pressione fiscale; tagliando ulteriormente la spesa sociale e determinando il perdurare di una restrizione della domanda interna e la contrazione dei redditi, impedendo una vera ripresa.

Cosa ha fatto in questi primi dodici mesi la rinnovata amministrazione comunale? Certamente si è continuato a garantire con un sostanziale contenimento dei costi, il funzionamento della macchina comunale, il complesso delle attività e dei servizi comunali in un quadro di equilibrata politica fiscale, ma altrettanto chiaramente si è assistito – scrivono Graziosi, Trombettoni e Matarazzi – senza efficace capacità di progetto ed innovazione, alla progressiva perdita di qualità della macchina amministrativa che inevitabilmente ricade sulla cittadinanza, e che viene pagata prima di tutto dagli operatori chiamati a operare in condizioni sempre peggiori.

Nell’ambito poi delle società partecipate, in primis la Vus, ma anche Afam e Fils, l’incapacità a porre in essere progetti di riorganizzazione strategica, oltre che alcuni gravissimi errori di gestione – incalzano – stanno mettendo in serio pericolo la prospettiva di queste aziende, determinando rischi nel garantire i servizi, sulle prospettive occupazionale e sui bilanci.

In questi dodici mesi è mancata profondamente la capacità e la volontà di fare dell’amministrazione comunale un vero protagonista nella battaglia di difesa del lavoro e produzione di sviluppo .

Nella crisi, il tessuto produttivo fondamentale del nostro territorio dimostra una vitalità superiore alla media nazionale e agli altri contesti regionali – rilevano – proprio perché a Foligno ci sono le condizioni per ripartire e tornare a costruire nuovo lavoro, risultano non più tollerabili l’inerzia e le distrazioni dell’amministrazione comunale.

Promuovere con tutti gli strumenti possibili la tutela del lavoro, sviluppare un progetto di valorizzazione delle potenzialità agricole, ambientali, culturali e turistiche del territorio collinare e montano a partire dalla straordinaria potenzialità dell’area del Parco di Colfiorito – aggiungono – rappresentano non solo, impegni inseriti nel programma della coalizione, ma esigenze che dovrebbero, nei prossimi mesi, vedere proficuamente impegnata l’amministrazione comunale e che devono, trovare traccia nel bilancio di previsione.

Così, come risulta ormai non più comprensibile la mancanza dell’iniziativa tesa a definire e a rendere possibile la riqualificazione delle aree strategiche dismesse, a partire dall’ex Zuccherificio. Procedere a definire l’assetto urbanistico di tale aree e mettere gli operatori nella condizione di poter lavorare significherebbe, oltre che porre fine ad una ormai quarantennale storia di abbandono e degrado, anche cogliere straordinarie opportunità per il lavoro e per le imprese.

I consiglieri che si riconoscono nella sinistra democratica, pongono questi temi a base della discussione e dell’approvazione del bilancio di previsione 2015.

L’amministrazione comunale di Foligno – scirvono – dopo un anno complicato e difficile, deve cogliere l’occasione dell’approvazione del bilancio 2015 per rilanciare la propria azione superando il clima di vivacchiamento che in questi mesi si è diffuso e che ha diffuso, aprendosi al contributo di quanti, e sono molti, nella maggioranza come all’opposizione, vogliono dare un vero aiuto, pur da posizioni diverse, alla crescita della collettività e scrollandosi da dosso i percorsi di meri interessi personali che progressivamente sono diventati i principali supporti del governo locale.

L’esito anche delle recenti elezioni regionali – concludono i tre esponenti della sinistra piddina – ha posto in evidenza come anche a Foligno, più che da altre parti, gli elettori hanno mandato un chiaro segnale. Spetta al sindaco, alla maggioranza, e al Pd in particolare, raccoglierlo.

Tutto ciò premesso – si legge – per dare un primo segnale di indirizzo politico, si propongono i seguenti emendamenti: previsione contributi per associazionismo-culturale giovanile; contributi per accesso al credito piccole medie imprese in difficoltà; incremento contributi per incentivi alla residenza nel centro storico; studio di fattibilità per lo sviluppo della montagna; iIncremento stanziamenti per attività di promozione per il Parco di Colfiorito.

 

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!