ARRONE (TR) – Un fine settimana dedicato alla spiritualità francescana, alla creatività e alla valorizzazione del territorio. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 il Comune di Arrone propone due appuntamenti che mettono al centro il rapporto tra natura, comunità e spiritualità, inserendosi nel percorso delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Due iniziative diverse ma complementari, unite dalla volontà di riscoprire l’attualità del messaggio francescano e valorizzare Arrone e la Valnerina come luoghi di incontro, accoglienza e turismo sostenibile lungo la Via di Francesco.
Sabato 24 ottobre – Il Cantico della Natura: un laboratorio per i più piccoli
Il programma prende il via sabato 24 ottobre, alle ore 15.30, presso la Chiesa della Madonna della Quercia ad Arrone, con il laboratorio “Il Cantico della Natura”, un’esperienza artistica ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco.
L’illustratrice Linda Montanucci guiderà i bambini dai 4 ai 12 anni in un percorso creativo attraverso la tecnica dell’acquerello, invitandoli a interpretare i temi della natura, della fraternità e della cura del creato.
L’attività intende avvicinare le nuove generazioni ai valori francescani attraverso un linguaggio immediato e coinvolgente, stimolando la capacità di osservare il paesaggio, esprimere emozioni e riconoscere il valore dell’ambiente e della comunità in cui vivono.
Il laboratorio è gratuito, con prenotazione obbligatoria, e prevede un massimo di 20 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni: 335 7717129.
Domenica 25 ottobre – Convegno Arrone, una comunità lungo il cammino
Domenica 25 ottobre, a partire dalle ore 15.30, il Convento di San Francesco ad Arrone ospiterà il convegno “Arrone, una comunità lungo il cammino. La Via di Francesco: cammini di spiritualità, natura e futuro”.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto sul ruolo della Via di Francesco come patrimonio spirituale, culturale e paesaggistico e, al tempo stesso, come risorsa strategica per il turismo lento, la valorizzazione dei piccoli borghi e lo sviluppo sostenibile della Valnerina.
La sfida è trasformare il cammino da semplice itinerario di attraversamento in un’esperienza di conoscenza e relazione con il territorio, capace di coinvolgere comunità locali, istituzioni, associazioni e operatori dell’accoglienza.
«La Via di Francesco rappresenta per Arrone e per l’intera Valnerina molto più di un itinerario spirituale e turistico: è un patrimonio condiviso che unisce la nostra storia, il paesaggio e le comunità che abitano questi luoghi», dichiara Fabio Di Gioia, Sindaco di Arrone.
«In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, vogliamo cogliere l’opportunità di trasformare questa importante ricorrenza in un momento di riflessione e di progettualità concreta. Crediamo che il futuro dei nostri borghi passi anche dalla capacità di fare rete, costruendo un sistema di accoglienza che valorizzi le peculiarità del territorio e offra ai camminatori un’esperienza autentica.
Con queste iniziative vogliamo coinvolgere tutta la comunità, a partire dai più piccoli, perché i valori francescani della fraternità, del rispetto della natura e della condivisione possano tradursi in azioni e nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Il convegno vuole essere un punto di partenza per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori turistici e cittadini, nella convinzione che la Via di Francesco possa diventare sempre più un elemento di identità e di crescita per la Valnerina».
Il programma del convegno
Il programma, moderato da Fabrizio Amadio, si aprirà alle ore 15.30 con l’accoglienza dei partecipanti, la registrazione e un welcome coffee.
Alle ore 15.45 seguiranno i saluti istituzionali del Comune di Arrone, della Regione Umbria e delle rappresentanze dei Comuni della Valnerina.
Alle ore 16.05, la prima sessione, “La Via di Francesco: storia, spiritualità e identità”, sarà dedicata al significato del cammino come esperienza di incontro tra luoghi, persone e valori.
Interverranno Annarita Cosso, presidente del Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Pietra e d’Acqua”; Ruggero Cirulli, diacono della pievania di San Bernardino e referente della Via per l’Associazione Ferriera Protezione Civile Terni, sede di Arrone; Sabrina D’Ippolito, referente dell’Oratorio Santa Maria di Arrone – Circolo ANSPI; e Andrea Trevisi, del Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Pietra e d’Acqua”.
Dalle ore 16.40 alle 17.30, la seconda sessione, “Il cammino come motore di sviluppo territoriale”, approfondirà le opportunità offerte dal turismo lento e sostenibile.
La tavola rotonda “Arrone, porta della Via di Francesco in Valnerina: costruire insieme la comunità dell’accoglienza” vedrà la partecipazione di Gigi Bettin, dell’Associazione nazionale “Vie e Cammini di Francesco”, e Silvio Piorigo, presidente della Rete associativa “Via di Francesco” in Umbria.
Dalle ore 17.30 alle 18.00, la terza sessione, “Arrone e la Valnerina: una destinazione da vivere”, darà spazio al confronto tra amministratori dei Comuni della Valnerina, associazioni escursionistiche, realtà impegnate nella promozione dei cammini, strutture ricettive, guide e operatori turistici.
Al centro del dibattito, la possibilità di costruire un sistema territoriale di accoglienza capace di valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e umano della Valnerina e favorire nuove opportunità di sviluppo locale.
Dalle ore 18.00 alle 18.45, la quarta sessione, “Le voci del Cammino”, sarà dedicata alle storie, alle emozioni e alle esperienze di chi percorre la Via di Francesco. Uno spazio per restituire centralità alla dimensione umana del viaggio e al rapporto tra i camminatori e le comunità che li accolgono.
Le conclusioni, raccolte sotto il titolo “Un patto per la Via di Francesco in Valnerina”, saranno orientate a promuovere una visione condivisa e a rafforzare le collaborazioni tra i diversi soggetti del territorio.
L’incontro si concluderà con un aperitivo e un momento informale di saluti e networking.
Un cammino condiviso per il futuro della Valnerina
Attraverso questi due appuntamenti, il Comune di Arrone intende promuovere un percorso di valorizzazione che parte dall’eredità spirituale di San Francesco per guardare alle sfide contemporanee della sostenibilità, della partecipazione e dello sviluppo territoriale.
La Via di Francesco rappresenta infatti molto più di un itinerario religioso o escursionistico: è un filo che unisce paesaggi, borghi, tradizioni e comunità, offrendo nuove occasioni di incontro e conoscenza.
Promuovere la cultura dei cammini significa anche sostenere un modello di turismo rispettoso dei luoghi, favorire l’economia dell’accoglienza e contribuire alla vitalità dei piccoli centri.
In questa prospettiva, Arrone si propone come parte attiva di una rete territoriale che riconosce nella collaborazione e nell’identità condivisa le condizioni per costruire nuove opportunità per la Valnerina.
Informazioni sugli eventi e prenotazioni del laboratorio: 335 7717129.
Luogo: Convento San Francesco, ARRONE, TERNI, UMBRIA


